Cannabis
Cannabis (©Getty Images)

Il senatore Matteo Mantero del Movimento 5 stelle, ha depositato in Senato un disegno di legge che ha quale obbiettivo quello di legalizzare l’utilizzo e la produzione di Cannabis.

La proposta di voler legalizzare la cannabis non è di certo recente. Numerosi sono stati i tentativi di superare il pregiudizio e di arrivare ad una legge che ne consentisse quantomeno l’uso. I più noti sono quelli dei Radicali e tra loro il nome di Marco Pannella, ormai scomparso. Il nuovo input proviene, invece, da un’altra fazione politica, quella del Movimento 5 Stelle. Il senatore M5S Matteo Mantero ha depositato in Senato, un disegno di legge che mira a legalizzare e quindi depenalizzare l’utilizzo, il consumo e la produzione di cannabis. Non solo, anche di elevare i limiti di Thc –la sostanza stupefacente contenuta nella canapa– per la cannabis legale da 0,2% a 1%, e di togliere le sanzioni per la cessione gratuita di piccole dosi di marijuana tra maggiorenni. Se il disegno di legge dovesse essere approvato, sarebbe possibile, coltivare fino a 3 piante femmine –quelle che producono Thc- e possedere fino a 15 grammi di marijuana in casa e 5 grammi fuori.

Le parole di Mantero: “Importante tutela della salute pubblica”

Il Senatore Mantero, non senza ricevere numerose critiche, ha dichiarato: “Oggi ci troviamo di fronte ad una situazione nella quale le organizzazioni criminali controllano la produzione la trasformazione e la vendita di ogni tipo di sostanza proibita, i trasformatori e gli intermediari”.  Il parlamentare pentastellato continua aggiungendo che anche la Direzione nazionale antimafia si è detta “favorevole alla legalizzazione prendendo atto sulla base di numeri, fatti, indagini e processi in nostro possesso del fallimento delle politiche proibizioniste”. E prosegue poi dicendo: “La legalizzazione della cannabis consentirebbe un risparmio dei costi legati alla repressione penale del fenomeno e riassorbirebbe buona parte dei profitti criminali del mercato nero, che ricordiamolo nel mondo il business complessivo del narcotraffico secondo le stime si attesta a 560 miliardi di euro l’anno, mentre in Italia è stimato in circa 30 miliardi di euro, pari a circa il 2% del Pil nazionale, più della metà del mercato è costituito dalla marijuana e suoi derivati.”

Ad avviso del Senatore la legalizzazione, come avvenuto in altri Paesi, agevolerebbe la repressione del fenomeno criminale dello spaccio ed in più “Consentire l’autoproduzione di cannabis come pure regolamentare la produzione e la vendita di infiorescenze della cosiddetta “light” e consentirne l’utilizzo a scopo ricreativo – sottolinea Mantero – costituirebbe un’importante tutela della salute pubblica, in quanto si sposterebbe il consumo di cannabis, dal mercato illegale di prodotti potenzialmente nocivi per la salute, a prodotti invece coltivati con rispetto per la salute dell’utilizzatore“.

L’iniziativa non è stata ben accolta, soprattutto da alcuni uomini della Lega che hanno rimproverato al Senatore Mantero di aver avanzato una proposta che non era presente nel contratto di Governo.