Polizia
Polizia (Getty Images)

Davanti ad un asilo questa mattina, un sicario ha teso un agguato ad una coppia che aveva accompagnato i figli sparando diversi colpi di pistola. I due sono stati ricoverati in ospedale e l’uomo sarebbe in condizioni disperate.

Momenti di vero terrore stamane nel quartiere la Magliana di Roma, dove un sicario ha sparato diversi colpi di pistola contro un pregiudicato della Capitale e la sua fidanzata. I colpi, esplosi davanti ad un asilo nido, hanno ferito alla testa il 34enne Andrea Gioacchini, il quale adesso si trova in condizioni gravissime in ospedale insieme alla fidanzata di nazionalità ucraina colpita all’inguine. Sul luogo dell’agguato sono giunte le forze dell’ordine che stanno ricostruendo quanto accaduto e hanno aperto la caccia al responsabile.

Agguato alla Magliana: feriti un pregiudicato 34enne e la fidanzata

Scene da film gangster quelle a cui si è assistito stamane davanti l’asilo nido Mais e Girasole, in via Castiglion Fibocchi nel quartiere Maglia di Roma, quando un sicario ha teso un agguato ad una coppia che si era recata sul posto per accompagnare le piccole figlie. Il malvivente ha atteso che i due compagni lasciassero le figlie all’asilo, per poi avvicinarsi e raggiungerli quando la coppia stava salendo a bordo della propria autovettura. In sella ad uno scooter, il sicario si è avvicinato alla Yaris ed ha esploso, secondo la prima ricostruzione degli inquirenti, cinque colpi d’arma da fuoco per poi fuggire. Un agguato criminale, in pieno stile cinematografico, quello del killer con indosso casco e giubbotto nero, nel quale sono rimasti feriti i due compagni. Le vittime sono Andrea Gioacchini, pregiudicato di 34 anni con diversi precedenti alle spalle per detenzione di armi, droga, usura ed estorsione e la compagna di nazionalità ucraina. Trasportati d’urgenza all’ospedale San Camillo di Roma, l’uomo, ferito alla testa, si trova in terapia intensiva in condizioni gravissime, mentre la donna sarebbe stata ferita lievemente all’inguine. Gioacchini, finito in diverse inchieste negli anni precedenti tra cui quella sul sequestro di un imprenditore romano, durante la quale finì in manette l’ex moglie del giocatore Daniele De Rossi, era attualmente sorvegliato speciale preso il commissariato della zona. Oltre i sanitari sul luogo dell’agguato sono giunti gli agenti della Polizia, con l’ausilio della scientifica, che stanno effettuando i primi rilievi e sono in cerca del responsabile.

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