Corinaldo, sfogo di una madre contro Sfera Ebbasta

Sfera Ebbasta
Il rapper Sfera Ebbasta (foto dal web)

Dopo la tragedia di Corinaldo, la madre di una delle giovani vittime del concerto si scaglia su Facebook contro il rapper Sfera Ebbasta

E’ passato circa un mese, ma la tragedia di Corinaldo continua a far parlare di sé. Alla discoteca ‘Lanterna Azzurra’, sei persone, tra cui cinque ragazzi, hanno perso la vita, in occasione di un concerto del rapper Sfera Ebbasta. La tragedia fa ancora male, logicamente, a coloro che l’hanno vissuta sulla propria pelle, in particolare ai genitori dei ragazzi scomparsi.

Donatella Magagnini, madre di Daniele Pongetti, uno dei ragazzi morti, si è sfogata su un gruppo Facebook scagliandosi violentemente contro il cantante. Ecco quanto ha scritto la donna: “Premetto che la mia considerazione per Sfera è meno di zero, ma questo essere comincia a farmi inc****re. Prima di tutto perché si è fatto vivo solo dopo molti giorni dalla tragedia. Poi per salvarsi la faccia si è tatuato le stelline e ancora dopo mi ha fatto pervenire una sua lettera privata scritta e firmata in stampatello dove diceva che lui era molto provato e pronto a mettersi a disposizione per qualsiasi cosa. Dopo poco ha pubblicato la stessa lettera sui social senza dire che il suo vero nome era Gionata… Sui social naturalmente terminava ricordando le date dei suoi concerti così come se niente fosse accaduto. Ecco caro Sfera colgo l’occasione per risponderti sui social, è più cool… A te non riesco nemmeno a considerarti, ma ce l’ho a morte con i tuoi collaboratori, i tuoi manager, la tua casa discografica… Penso che sia il loro lavoro preoccuparsi di organizzare al meglio i tuoi concerti o djset… Verificare i locali dove devi cantare. Eh sì perché la tua fama è mondiale e non puoi cantare in ex magazzini. Tu e i tuoi collaboratori imparate a non giocare con i sogni dei ragazzini che pur avendo pagato sono stati presi in giro e sono morti. Nell’attesa che tu arrivassi. Ciao Gionata, in bocca al lupo per la tua carriera da grande artista”.