Titanic, il regista James Cameron svela tutto: “Ecco perchè Di Caprio doveva morire”

Nella serata di oggi, martedì 8 gennaio 2019, sta andando in onda su Canale 5 la seconda parte del film Titanic. 

Titanic è un film che ha fatto la storia. Una trama costruita sul transatlantico più famoso al mondo che ogni volta che va in onda  continua ad appassionare milioni di telespettatori che ancora oggi si chiedono se la pellicola avrebbe potuto avere una fine molto più positiva di quella attuale.

Sono passati oramai 20 anni da quando è stato fatto il film  e il regista  James Cameron sente sempre  ripetere la stesse domanda sul finale.

La domanda più frequente è: «ma Jack Dawson doveva per forza morire?» E in un’intervista recentissima, il regista ha risposto una volta per tutte.

La cosa che gli amanti del film ricordano di più è l’impatto avuto con l’iceberg da parte della nave e la storia d’amore nata sul Titanic  tra Rose e Jack – i protagonisti interpretati da Kate Winslet e Leonardo Di Caprio. 

 

Interpellato da Vanity FairJames Cameron ha detto la sua:

«Certo, si è trattato di una scelta artistica: la porta era abbastanza grande da ospitare Kate Winslet, non da reggere il peso di entrambi. Ad ogni modo il solo fatto che se ne continui a parlare dimostra quanto efficace sia stato Titanic nel rendere Jack accattivante al punto da portare il pubblico a soffrire per la sua morte. Se fosse vissuto, il film sarebbe stato privo di significato. Credo che Titanic parli di morte, di separazione. Jack doveva morire. Fosse stato per il freddo o per la caduta di una ciminiera, poco importa. Sarebbe andato giù. Si chiama arte: le cose accadono per motivi artistici, non per regole fisiche».

Chi lo sa, magari tra qualche anno ci ripensano e faranno un finale diverso per chi non ama questo.