La Ferrari ha scelto Pascal Wehrlein come collaudatore

Pascal Wehrlein (©Getty Images)

F1 | La Ferrari ha scelto Pascal Wehrlein come collaudatore

Continuano i movimenti in casa Ferrari dopo la cacciata di Maurizio Arrivabene dal comando del team, la promozione al suo posto del direttore tecnico Mattia Binotto e il passaggio dell’ex FIA Laurent Mekies a spalla proprio dell’ingegnere di origine svizzera nella gestione sportiva della squadra.

A quanto pare il Cavallino ha scelto su chi puntare come collaudatore ora che Daniil Kvyat è tornato a competere in F1 con la Toro Rosso. Si tratta dell’driver del Circus Pascal Wehrlein, nel 2018 protagonista nel DTM e quest’anno ingaggiato dalla Mahindra per disputare il campionato di Formula E.

Sotto contratto Mercedes fino allo scorso 31 dicembre il tedesco è stato liberato non appena scoccata la mezzanotte e già questo lunedì si è presentato a Maranello per visitare il Reparto Corse della Rossa.

Rispetto alle precedenti stagioni, nel 2019 il lavoro al simulatore sarà ancora più importante. Anche per questo Binotto sarebbe alla ricerca di un secondo pilota (ndr. si parla di Brendon Hartley o Sergey Sirotkin) sviluppatore da affiancare al 24enne per le intense attività richieste non solo tra un GP e l’altro, ma pure durante il weekend di gara, quando spesso le indicazioni provenienti dalla base si sono rivelate essenziali per la corretta interpretazione della pista e delle gomme.

Diventato il più giovane campione della storia del DTM nel 2015, nel 2016 grazie ad un colpo di mano del solito Toto Wolff è passato alla F1 e alla piccola Manor sulla strada del fallimento. Nel 2017 il salto alla Sauber dove il giovane originario delle Mauritius si è presto messo in mostra con prestazioni solide come in Spagna tagliando il traguardo in ottava piazza, o in Azerbaijan giungendo decimo. Le buone performance però non sono bastate e la dirigenza di Hinwil per il 2018 gli ha preferito Marcus Ericsson, decisamente più danaroso e in grado dunque di fornire un buon supporto economico alla scuderia. Costretto a rientrare nel campionato turismo germanico, per Wehrlein è ora arrivata la seconda chance in F1 seppur non più da titolare.

Chiara Rainis