Shock in ospedale: muoiono 4 neonati in pochi giorni

0
119
ospedale
Ospedale (foto dal web)

Sale il tragico bilancio delle vittime presso il reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia, dove oggi si è registrato il quarto decesso in pochi giorni.

Un bilancio drammatico quello che si registra al reparto di terapia intensiva neonatale degli Spedali Civili di Brescia, dove in pochi giorni sono avvenuti quattro decessi. L’ultimo in ordine cronologico è avvenuto sabato mattina quando un neonato era stato trasportato nel reparto dopo la nascita. Nella giornata di ieri era stata resa nota la morte di un altro bambino nato il 4 dicembre scorso.

Quattro neonati morti all’ospedale di Brescia: si indaga sul caso

Secondo la struttura sanitaria degli Spedali Civili di Brescia non ci sarebbero collegamenti tra le morti avvenute presso la terapia intensiva del nosocomio, dove si sono registrati 4 decessi in un lasso di tempo molto ristretto. Ieri era stato reso noto il decesso di un bimbo nato circa un mese fa a causa di uno shock settico il 29 dicembre. Il neonato era stato a contatto con altri due bambini che erano deceduti pochi giorni prima. Stamane il quarto decesso in pochi giorni che ha suscitato scalpore e paura per quanto avvenuto all’interno della struttura ospedaliera, la quale provvederà agli accertamenti. Sul caso è stato aperto un fascicolo d’inchiesta da parte della Procura dopo che ieri il ministro della Salute Giulia Grillo aveva inviato a Brescia i Carabinieri del Nas (Nuclei Antisofisticazione e Sanità) per un’ispezione. Il ministro ha spiegato che “È necessario fare chiarezza per capire se ci sia correlazione tra i diversi casi. Dobbiamo capire cosa ha portato alla morte di questi piccolissimi pazienti in pochi giorni. Lo dobbiamo a questi bambini che non hanno fatto in tempo ad affacciarsi alla vita, ai loro familiari che abbraccio in questo momento di dolore, e anche a chi lavora con impegno e serietà ogni giorno in una struttura eccellente com’è l’ospedale bresciano“. Inoltre la Regione Lombardia ha dato mandato all’ATS (Agenzia di Tutela della Salute) per instituire una commissione d’inchiesta regionale per chiarire le dinamiche ed effettuare i controlli necessari legati ai decessi. Il reparto su cui si sta indagando era stato chiuso a seguito di un’infezione dovuta al serratia marcescens, un batterio, responsabile della morte di un neonato.