F1 Ferrari, Briatore: “Quando non si vince bisogna cambiare”

Flavio Briatore
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F1 Ferrari, Flavio Briatore: “Quando non si vince bisogna cambiare”.

Il non rinnovo di Maurizio Arrivabene è un fulmine a ciel’ sereno nel mondo della Formula 1. Inizia l’era Mattia Binotto anche se manca ancora la conferma ufficiale, la delusione per aver perso il Mondiale nella stagione 2018 era ancora cocente per restare impunita e a farne le spese è stato il team principal, probabilmente punito per la cattiva gestione dei week-end di crisi come Monza, Singapore e Suzuka.

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Ferrari, inizia la nuova era Binotto

In più occasioni Arrivabene ha scaricato le responsabilità sul reparto tecnico della scuderia di Maranello, una strategia mediatica che non è piaciuta ai piani alti della Ferrari, così come la morbida gestione dei piloti e il mancato ordine di scuderia al Gran Premio d’Italia. “Quest’anno la Ferrari aveva le carte in regola per vincere il mondiale e non l’ha fatto. Quando non si vince le cose devono cambiare e immagino che chi guida la Scuderia di Maranello abbia pensato in questo modo”, ha commentato l’ex team manager, Flavio Briatore, all’AdnKronos. “Binotto ha fatto un lavoro eccellente da direttore tecnico, quest’anno la Ferrari aveva una macchina ottima, velocissima e con una gestione diversa dei piloti poteva portare il mondiale a casa – ha aggiunto Flavio Briatore -. Vedremo che lavoro farà da team principal, di certo non credo che potrà avere il doppio ruolo team principal e dt, quindi bisognerà vedere anche chi lo sostituirà alla parte tecnica”.

Adesso il bastone del comando passa nelle mani di Binotto, 49 anni, uomo che ha scalato tutti i gradini gerarchici a Maranello. Nel 1995 ha iniziato nella squadra test prima di passare nella squadra corse due anni dopo. Nel 2009 è stato nominato responsabile generale delle operazioni motore e Kers, poi vicedirettore motore ed elettronica e nel 2014 nuovo direttore del reparto power. Nel 2016 la decisione di promuoverlo direttore tecnico dopo l’addio di James Allison. Con lui la Ferrari è riuscita a sfiorare il Mondiale per due volte, adesso bisognerà centrare l’obiettivo.