Dakar 2019 al via! 21 italiani e record di presenza femminile

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Dakar 2019 al via! 21 italiani e record di presenza femminile

Prende il via la 41esima edizione della Dakar, l’emozionante gara di rally che spesso riserva pericoli e vittime. Ben 28 i piloti e copiloti che hanno perso la vita in gara, e 43 fra gli spettatori e altri, coinvolti loro malgrado. Si torna a correre in Sud America, ma per la prima volta si terrà solo in una nazione, il Perù.

Lunedì torna la Dakar, alla 41ma edizione, il rally per eccellenza, la corsa dei temerari e dei pericoli e purtroppo spesso anche delle vittime. Si corre ancora in Sud America, ma stavolta nel solo Perù, ed è un inedito che questa gara si svolge in un solo Stato. Il via il 6 gennaio dalla capitale Lima, 334 equipaggi, con 167 fra moto e quad, 126 auto e 41 camion. L’arrivo è previsto per il 17 gennaio (a Lima).

Dakar 2019: italiani e record di presenza femminile

Sono 21 gli italiani, fra loro anche un pilota paraplegico, il primo nella storia Dakar, Nicola Dutto, cuneese 49enne, che perse l’uso delle gambe in un incidente nel 2010. Sarà in sella ad una KTM 450 e ha partecipato più volte al campionato europeo Enduro fra il 2004 e il 2009. “Lo so che sarà una gara dura, ma ho già dimostrato di potercela fare, il mio obiettivo è di concludere il percorso, ma decideremo giorno per giorno”, ha dichiarato Dutto, che sarà accompagnato dai tre ‘fratelli’ spagnoli, suoi angeli custodi. In gara anche un 25enne peruviano con la sindrome di down, Lucas Barron, in coppia con il padre primo pilota. Quanto agli italiani, nelle moto oltre a Dutto ci saranno altri 6 centauri. Nove sulle auto, fra i quali l’unica donna Camelia Liparoti in coppia con una spagnola, 4 italiani sui camion e uno sui sxs.

In tutto alla Dakar 2019 ci saranno 17 donne, record assoluto. La gara prevede 10 dieci tappe, per 5540 km, dei quali poco meno di 3mila in prove speciali. La sfida si alternerà tra zone sabbiose, aride e soprattutto montuose, sulla cordigliera delle Ande, percorsi che metteranno a dura prova la meccanica dei veicoli. Il 70% circa del percorso sarà di dune e deserto. L’arrivo è previsto il 17 gennaio a Lima.

L’ultimo italiano a vincere la Dakar è stato il toscano Fabrizio Meoni nel 2001 e 2002, in sella a una Ktm, il destino fu poi crudele con lui, vittima di un incidente tre anni dopo in Mauritania, sempre durante la Dakar, in quella che doveva essere la sua ultima gara prima del ritiro.