Offre passaggio su BlaBlaCar: la sua bellezza diventa causa della tragedia – FOTO

Irina Akhmatova
Irina Akhmatova (Fonte: Leggo)

Una 29enne, madre di una piccola bimba di 8 anni, è stata stuprata ed uccisa dopo aver messo a disposizione la sua auto sul servizio di car sharing BlaBlaCar.

Una terribile tragedia quella che ha coinvolto una giovane madre russa durante le vacanze natalizie. Irina Akhmatova, 29enne sposata e madre di una bimba di otto anni, per recarsi dalla propria famiglia ha messo a disposizione la propria auto sull’app di car sharing BlaBlaCar. La donna invece di avere compagnia durante il lungo viaggio che sarebbe dovuto terminare a Tula (circa 180 km da Mosca), si è ritrovata di fianco quello che sarebbe stato il suo assassino. La 29enne è stata violentata e uccisa da un ex soldato dei servizi speciali che ha poi abbandonato il cadavere nella foresta.

La terribile vicenda di una madre che aveva messo a disposizione la propria auto su BlaBlaCar

Il corpo di una giovane madre russa è stato ritrovato abbandonato in una foresta. La vittima è una 29enne russa, madre di una bambina di 8 anni e manager di due Burger King di Mosca, che si stava recando dai propri familiari per trascorrere le vacanze natalizie. Per affrontare il viaggio che avrebbe dovuto portarla a Tula, città a circa 180 chilometri dalla capitale dove vive la sua famiglia, Irina Akhmatova aveva deciso di mettere a disposizione la sua auto (un Audi A4) sull’applicazione BlaBlaCar per avere un po’ di compagnia. La donna utilizzava spesso il servizio di car sharing, ma questa volta la scelta si è rivelata fatale. A prenotare tutti i posti all’interno del veicolo della donna, il 23 dicembre scorso, è stato un ex soldato dei servizi speciali di 39 anni Vitaly Chikirev che, dopo essersi recato sul luogo dell’appuntamento, ha violentato e ucciso la donna, abbandonando il cadavere nella foresta. L’assassino, con diversi precedenti per stupri e rapine, ha tentato la fuga, ma dopo circa una settimana le autorità russe lo hanno arrestato. Chikirev, divorziato e padre di quattro figli avuti con tre donne diverse, davanti alle prove fornite dagli inquirenti ha confessato l’omicidio conducendo le forze dell’ordine sul luogo dove aveva abbandonato il cadavere. Secondo le prime ricostruzioni, l’assassino era intenzionato a rivendere l’auto della vittima, ma una volta scoperto che la Polizia la stava cercando credendola dispersa, ha deciso di abbandonare il veicolo in un parcheggio.