Hamilton: “In Russia avrei voluto ridare la posizione a Bottas”

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Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1| Hamilton: “In Russia avrei voluto ridare la posizione a Bottas”

Il nuovo anno Lewis Hamilton lo ha aperto dando un consiglio alla sua squadra. Meglio stare alla larga dagli ordini del muretto come quelli impartiti a Sochi ai danni di Bottas, quando il finnico, in lotta per la vittoria, venne di fatto rallentato per farlo passare e avvantaggiarsi nella classifica generale.

Pur essendo passati dei mesi, il driver di Stevenage ha confidato di pensare ancora a quell’episodio e con amarezza. “Spero che non si ripeta più uno scenario del genere“, le parole del britannico riprese da F1i.com.  “In quel momento della stagione il team stava soltanto cercando di garantirmi il massimo supporto per agevolarmi nel mondiale. Né io, né Valtteri abbiamo mai chiesto nulla. Noi siamo sempre stati interessati ad andare in pista e guadagnarci da soli la miglior posizione. In Russia lui era più veloce ed avrebbe meritato il successo”.

Per me non è stato un bel modo di vincere. Infatti, quando tagliai il traguardo ricordo che mi sentì in forte conflitto perché il mio cuore avrebbe voluto altro. Tuttavia nelle competizioni come nella vita l’occasione va presa quando si presenta“, ha proseguito nel suo ragionamento.

La scuderia aveva preso una decisione e pur volendo ricedere la prima piazza a Bottas, alla fine mi sono attenuto alla scelta dei vertici e ho fatto bene. E’ stata una giornata importante, per come ci ha unito. Certo per il mio compagno non è stato così, ma si è ugualmente comportato in maniera rispettosa e da uomo-squadra“, ha riconosciuto con una discreta dose di ruffianeria.

Non deve essere facile essere il mio vicino di box, ma pure lui è un osso duro. E’ in continua progressione e ogni volta è più rapido. Io sono in Mercedes da 6 anni, lui da appena 2 eppure mi ha sempre tenuto in allerta“, ha concluso il 5 volte iridato.

Chiara Rainis