La stravagante avventura di un 71enne a bordo di un bizzarro mezzo

Jean-Jacques Savin botte
Jean-Jacques Savin e la sua bizzarra “botte” (Getty Images)

Un 71enne francese ha deciso di attraversare l’Oceano Atlantico (dalle Canarie ai Caraibi) con un mezzo di trasporto davvero insolito.

Un ex paracadutista di Bordeaux Jean-Jacques Savin di 71 anni ha deciso di intraprende una nuova e bizzarra avventura. Il 71enne ha iniziato una traversata dell’Oceano Atlantico a bordo di un mezzo di trasporto a forma di botte. Questa scelta gli è valsa il soprannome di “Diogene di Arcachon”: Diogene perché Jean-Jacques vivrà in una botte come il filosofo greco e di Arcachon dal bacino limitrofo al paese (Arès) dove ha ideato e progettato il suo mezzo di trasporto.

Decide di attraversare l’Atlantico con una “botte”: la stravagante impresa di un 71enne francese

Una bizzarra e lunga avventura quella iniziata durante queste festività natalizie da un 71enne francese che ha deciso di attraversare l’oceano Atlantico a bordo di una botte. Dopo la progettazione durata per mesi di una capsula adatta allo scopo, l’ex paracadutista di Bordeaux Jean-Jacques Savin è partito da El Hierro, nelle isole Canarie per raggiungere i Caraibi. Una traversata da circa 4500 chilometri. Secondo quanto riportato dalla redazione di Repubblica, il 71enne francese dovrebbe concludere il suo viaggio via mare entro circa tre mesi. All’interno del singolare mezzo di trasporto, realizzato con compensato e rivestito con della resina, è stata inserita una zona cucina ed un materasso dotato di cinghie per evitare sballottamenti causati dalle onde. La “botte” progettata interamente da Savin è stata poi realizzata da un cantiere navale. Il singolare mezzo di trasporto sfrutterà le correnti oceaniche e il percorso sarà seguito da un’equipe di esperti.

L’avventura di Jean-Jacques Savin: un’idea che si ispira ad un libro

La folle idea è nata, come racconta l’ex paracadutista, traendo spunto dal suo libro preferito “Naufragio Volontario” di Alain Bombard, nel cui finale si legge, appunto, che una botte messa in acqua al largo delle Canarie ci impiegherebbe tre mesi per arrivare fino ai Caraibi. Come ovvio, un uomo all’interno di una semplice botte durerebbe poco nell’oceano, per questo il basico mezzo di trasporto è stato implementato per l’impresa. Un coperchio in plexiglass, più quattro oblò, permetteranno alla luce di filtrare all’interno della botte. A bordo è stato montato un dissalatore d’acqua e si potrà cucinare su fornelli da campeggio.

Ci sono voluti 15 mila euro per mettere a punto il futuristico mezzo: cifra raccolta attraverso una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Leetchi. Sarà possibile seguire in diretta l’impavido 71enne per tutta la durata del viaggio grazie ad un GPS installato sulla stravagante imbarcazione.