Incidente sul lavoro: stroncata la vita di un giovane 28enne

Ambulanza fuoco ragazza
Ambulanza (Getty Images)

Nella zona industriale di Favara-Aragona, in provincia di Agrigento, un giovane di 28 anni ha perso la vita sul lavoro dopo l’esplosione di una bombola di ossigeno all’interno di un’azienda del settore. Sotto choc altri tre dipendenti colleghi della vittima.

All’interno di un’azienda operante nel settore dei gas medicinali per bombole d’ossigeno, la Sapio Life, un ragazzo di 28 anni ha perso la vita a causa dello scoppio di una bombola. La tragedia si è consumata nella zona industriale di Favara-Aragona, nella provincia di Agrigento. I soccorsi, giunti sul posto subito dopo l’esplosione, non sono riusciti a salvare la vita al 28enne siciliano.

Ragazzo di 28 anni perde la vita dopo l’esplosione di una bombola di ossigeno

L’ennesima vita stroncata sul lavoro, circostanza che si ripete troppo spesso nel nostro Paese. I numeri dell’anno appena chiusosi parlano chiaro: secondo l’Osservatorio italiano che monitora le morti bianche sono 703 i “caduti” sul lavoro in Italia, quasi due al giorno. Il 2019 non si aperto al meglio dato che in un’azienda di gas medicinali, la Sapio Life, nella zona industriale di Favara-Aragona (Agrigento) un ragazzo di 28 anni è deceduto in un incidente sul lavoro. Il decesso, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, sarebbe stato causato dall’esplosione di una bombola di ossigeno che ha travolto il ragazzo, colpendolo al volto, mentre stava chiudendo la bombola inserendo il relativo tappo, dopo averla ricaricata. La vittima è Massimo Aliseo, un 28enne di Canicattì residente ad Agrigento, sposato e padre di due figlie, di cui una nata solo pochi giorni fa. Dopo la terribile deflagrazione sono giunti sul posto i Vigili del Fuoco del capoluogo di provincia siciliano e gli operatori del 118 dell’ospedale San Giovanni di Dio, i quali non sono riusciti a salvare la vita al giovane. Sono sotto choc i tre operai, soccorsi dal personale sanitario, che hanno assistito al tragico incidente mentre lavoravano insieme alla vittima. Sul luogo dell’esplosione sono sopraggiunti anche i Carabinieri della stazione di Aragona, coadiuvati da una squadra specialistica dell’Arma, i quali stanno effettuando i primi rilievi per chiarire le dinamiche dell’incidente. Sono state sospese le attività dell’azienda in seguito alla tragedia.