Eclissi lunare
L’eclissi lunare totale del 27 luglio 2018 (Getty Images)

Nel 2019 si verificheranno cinque eventi astronomici che interesseranno il nostro sistema solare. Tra i più attesi anche il passaggio di Mercurio davanti al Sole e due eclissi totali

Il 2018 appena conclusosi ha regalato l’eclissi di Luna più lunga del secolo registratasi lo scorso 27 luglio e durata 1 ora e 43 minuti. Lo spettacolare avvenimento della Super Luna, visibile ad occhio nudo anche nel nostro Paese, ha coinvolto il pianeta Marte che si trovava molto vicino al satellite naturale essendo nell’orbita più vicina alla terra. Circostanza più unica che rara, dato che questi due fenomeni coincidono circa una volta ogni 25 mila anni. Anche il nuovo anno sarà ricco di eventi astronomici e gli appassionati potranno assistere a diversi fenomeni di rilievo. Nello specifico sono cinque quelli da non perdere nel corso del 2019. Il primo, in ordine cronologico, sarà l’eclissi totale di Luna e poi a seguire, lo sciame della Cometa Halley, l’eclissi solare totale, lo sciame delle Perseidi e quello più atteso: il passaggio di Mercurio davanti al Sole.

Calendario Astronomico 2019: i cinque eventi astronomici più attesi dell’anno

Il Calendario Astronomico 2019 ha in programma eventi di rilievo molto attesi dagli appassionati, di cui alcuni risultano essere abbastanza rari.

Eclissi totale di Luna: 20-21 gennaio 2019

Il primo tra questi in ordine cronologico è l’eclissi totale di Luna che avverrà nella notte a cavallo tra il 20 ed il 21 gennaio. L’evento, unica eclissi lunare totale dell’anno, è tra i più attesi, dato che il satellite durante il passaggio nel cono d’ombra della terra si colorerà di rosso, un fenomeno che ha preso la denominazione di “Luna di sangue”. L’eclissi sarà visibile in America e in alcune zone dell’Europa e dell’Africa e sarà l’unica totale per i prossimi due anni, considerato che la prossima si verificherà il 21 maggio 2021, una parziale sarà visibile invece il prossimo 16 luglio 2019 quando l’eclissi oscurerà due terzi del disco lunare.

Lo sciame meteorico Eta Aquaridi e la cometa di Halley: 6-7 maggio 2019

Nella notte tra il 6 ed il 7 maggio 2019, si assisterà ad uno spettacolare avvenimento: un’intensa pioggia di stelle cadenti. Il fenomeno del picco dello sciame meteorico delle Eta Aquaridi è generato dal passaggio della Terra attraverso la scia di detriti della Cometa di Halley, la più famosa cometa del nostro sistema solare, che avviene ogni primavera. Secondo la NASA (National Aeronautics and Space Administration), dovrebbero cadere 60 meteore all’ora, anche se chi osserverà il fenomeno, visibile senza particolari strumenti, potrà vederne circa la metà. Inoltre l’agenzia governativa statunitense ha spiegato che le comete che compongono questo sciame sono note per la loro velocità (66km/s), la quale rende le scie più luminose e di maggior durata.

L’eclissi solare totale: 2 luglio 2019

Nel corso della prossima estate si registrerà l’eclissi di Sole totale che sarà visibile solo in alcuni territori del Sud America (Cile e Argentina) ed in alcune zone dell’Oceano Pacifico. Al contrario di quanto successo nell’agosto del 2017 il fenomeno non potrà essere visto dagli appassionati del Vecchio Continente che dovranno attendere sino al 2026 per assistere alla prossima eclissi solare totale.

Stelle cadenti sciame delle Perseidi
Lo sciame delle Perseidi del 2015 visto dal Nevada (Getty Images)

Lo sciame meteorico delle Perseidi: 12-13 agosto 2019

Il secondo sciame meteorico dell’anno, quello delle Perseidi considerato uno degli avvenimenti più spettacolari a livello astronomico, raggiungerà il suo culmine nella notte tra il 12 ed il 13 agosto. Questa pioggia di stelle cadenti, tradizionalmente collegato alla Notte di San Lorenzo (10 agosto) è famosa per la sua intensità e per la luminosità delle meteore che rende visibile l’evento anche ad occhio nudo. Quest’anno, però, l’osservazione dello sciame delle Perseidi sarà leggermente ostacolato dalla luna piena che comunque non dovrebbe impedire totalmente agli osservatori la visione dello spettacolare fenomeno notturno.

Il passaggio di Mercurio davanti al Sole: 11 novembre 2019

L’evento più atteso sarà quello dell’11 novembre, giorno in cui Mercurio, il pianeta più interno del sistema solare, passerà davanti al disco solare. Raro spettacolo, considerati che il prossimo passaggio avverrà tra 14 anni, nel 2032. L’allineamento planetario non sarà visibile ad occhio nudo, quindi occorrerà munirsi di precauzioni utilizzando un filtro solare davanti al telescopio, dato che osservare il sole senza attrezzatura può provocare danni permanenti alla vista. Il fenomeno si verificherà nelle prime ore del pomeriggio e il pianeta apparirà come un piccolo punto nero davanti alla stella madre del sistema solare.