Parabrezza ghiacciato: tre metodi per pulire il vetro

Parabrezza ghiacciato

Parabrezza ghiacciato: tre metodi per pulire il vetro

Il grande freddo è alle porte e porterà sull’Italia un’ondata di gelo e neve che metterà a dura prova le auto, soprattutto se durante la notte restano parcheggiate all’aperto. In questo caso bisognerà fare i conti con il ghiaccio sul parabrezza la cui rimozione può causare non poche seccature e richiedere del tempo. Una bella seccatura per chi al mattino prende l’auto per andare al lavoro.

Liquido antighiaccio, aria calda e raschietto

La soluzione più logica in caso di parabrezza ricoperto di ghiaccio è l’utilizzo di un apposito liquido antighiaccio. Spruzzate direttamente sulle parti ghiacciate e lasciate agire per uno o due minuti. Più liquido impiegate e più rapida sarà l’azione. Usate un raschietto in plastica o una carta di credito per rimuovere il ghiaccio più rapidamente. Se necessario applicate nuovamente il liquido sulle zone non ancora pulite e proseguite con la raschiatura.

Un secondo sistema consiste nello sbrinare il parabrezza con il ventilatore di aria calda dopo aver acceso il motore. Richiederà un po’ di tempo, ma se lo strato di ghiaccio è particolarmente persistente è consigliabile trovare altre soluzioni alternative. Con l’acqua tiepida il ghiaccio si scioglie velocemente: è un buon sistema se potete avere un secchio di acqua a disposizione e avendo l’accortezza di azionare subito i tergicristalli per evitare depositi di ghiaccio estemporanei. È di fondamentale importanza non utilizzare l’acqua calda perché si potrebbero formare delle crepe sul vetro.

L’ultimo sistema ottimale è di utilizzare un apposito raschietto di plastica acquistabile a pochi euro. Premuto sul vetro potrete liberare facilmente il parabrezza ghiacciato; la sua azione può essere combinata con quelle dell’acqua tiepida e della ventola d’aria calda. Se non si ha a disposizione un raschietto si può utilizzare una tessera plastificata, utilizzandone due o più per raddoppiarne la resistenza. Si consiglia di impiegare tessere di poco valore perché potrebbero facilmente danneggiarsi.