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Il terremoto a Catania e dintorni continua a manifestarsi

Ennesimo terremoto nel Catanese: nelle prime ore dell’ultimo giorno dell’anno ci sono state due scosse che hanno fatto tremare la terra.

Ancora una volta il terremoto torna a far tremare la terra a Catania e provincia. Questa notte poco dopo mezzanotte c’è stata una prima scossa di intensità 2.4, secondo quanto registrato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. L’epicentro di questa prima scossa si era avuto tra le località di Zafferana Etnea e Milo Santa Venerina. Qualche ora dopo ha fatto seguito un secondo terremoto, sempre della stessa magnitudo, localizzato questa volta tra i comuni di Biancavilla, Adrano e Ragalna. Sempe nella stessa zona più o meno, durante il tardo pomeriggio di ieri c’era stato un altro fenomeno sismico, l’ennesimo di questi giorni. Il terremoto era stato più forte – magnitudo 3.4 secondo le strumentazioni dell’INGV – ed era stato avvertito in maniera distinta da buona parte della popolazione locale, soprattutto ai piani alti.

Terremoto, Catania e provincia scosse ancora una volta

Per gli esperti, tutti questi eventi sono legati in maniera indiscutibile alla intensa attività che l’Etna sta facendo registrare negli ultimi giorni. Il vulcano che sovrasta Catania sta mostrando da qualche settimana una presenza forte con delle eruzioni e delle fuoriuscite di gas dal sottosuolo. Anche i terremoti verificatisi nell’ultima settimana ne sono una diretta conseguenza, dal momento che l’energia interna prodotta all’interno dell’Etna non trova una valvola di sfogo e va a ripercuotersi perciò sulle rocce del sottosuolo. Non si sa ancora per quanto tempo perdurerà questa situazione. Gli esperti geologi ritengono che potrebbero volerci dei giorni prima che l’Etna riesca a trovare un ideale punto di equilibrio in cui stabilizzarsi.

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