Galeazzi commuove dalla Venier: “Mi rimangono gli ultimi 500 metri di vita”

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Giampiero Galeazzi
Giampiero Galeazzi durante Domenica In (Foto (foto da Twitter)

Il giornalista e conduttore televisivo Giampiero Galeazzi ha commosso tutti ieri durante la trasmissione Domenica In condotta da Mara Venier.

Raccontare lo sport non è solo un lavoro, una professione. Vivere e narrare momenti di sport che rimangono impressi, stampati sugli annali e nella mente degli appassionati è molto di più. Basti pensare all’Italia intera che esultava per la vittoria dei Mondiali nel 1982 in Spagna al triplice grido “campioni del mondo” di Nando Martellini o la voce narrante di Fabio Caressa che ci ha accompagnati sin in capo al mondo nel 2006. Ci sono tanti giornalisti e telecronisti la cui voce, il cui gergo, rimarrà indimenticabile e tra questi c’è Giampiero Galeazzi che ieri nella trasmissione Domenica In ha commosso tutti.

Galeazzi: “Mi rimangono gli ultimi 500 metri di vita”

Giampiero Galeazzi ieri è tornato in tv prendendo parte alla trasmissione pomeridiana in onda su Rai 1 Domenica In, condotta da Mara Venier.  Il noto giornalista sportivo e conduttore televisivo, tra le voci più famose e uniche che hanno raccontato e commentato 30 anni di sport, affetto dal morbo di Parkinson e costretto su una sedia a rotelle per via della malattia, è intervenuto durante la lettura dell’oroscopo, in riferimento al suo segno zodiacale. Il giornalista, riferendosi anche al suo stato di salute, ha commosso tutti ammettendo: “Penso che questa vita mi abbia dato moltissimo, ho ancora uno striscione da attraversare, gli ultimi 500 metri”. Anche la collega, con cui ha condotto numerose trasmissioni televisive, e amica Mara Venier commossa dalle parole di Galeazzi si è alzata e lo ha abbracciato in diretta. Galeazzi da tempo non appariva in televisione e non rilasciava interviste, ma i suoi fan dopo le parole di ieri hanno mandato tanti messaggi di affetto e sostegno al telecronista che ha fatto emozionare l’Italia. Indimenticabile le sue telecronache durante le gare di canottaggio dei fratelli Abbagnale negli anni ‘80, soprattutto quando nel 1988 Carmelo e Carmine vinsero i campionati del mondo. Storiche anche le sue telecronache di tennis e  tutti i suoi servizi calcistici in onda durante le trasmissioni sportive della televisione di stato.