Loeb campione di umiltà: “Pronto a fare la seconda guida”

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Sébastien Loeb (©Getty Images)

WRC | Loeb campione di umiltà: “Pronto a fare la seconda guida”

Desideroso di rimettersi alla prova nel mondiale rally anche se non disponibile ad impegnarsi per un’intera stagione, Sébastien Loeb ha dovuto accettare i pro e i contro di un contratto a gettone.
Consapevole di non poter più ambire ai trattamenti privilegiati ricevuti nei periodi d’oro della Citroen, l’Extraterrestre si è dichiarato disponibile a mettersi al servizio della Hyundai nelle sei gare in cui sarà protagonista al fianco di Thierry Neuville e Dani Sordo.

La proposta del team coreano mi ha lusingato per cui siamo andati avanti con le trattative“, ha rivelato a proposito del colloquio avuto con i vertici in occasione dell’ultima delle 3 corse a cui ha partecipato nel 2018, ovvero il Rally Catalunya concluso tra l’altro con la vittoria.

Pur avendo ricevuto altre proposte ero talmente convinto del progetto Hyundai che non ho voluto pensarci su troppo“, ha proseguito il 9 volte iridato WRC nel racconto delle fasi dell’avvicinamento. “Per molto tempo sono stato nei panni del pilota numero 1 di una squadra e ho sempre combattuto per la vittoria. In questo caso la mia missione sarà aiutare la scuderia ad aggiudicarsi i titoli costruttori e piloti con Neuville. Il messaggio della dirigenza è stato chiaro e a me è andato bene. Personalmente non avrò problemi a fare da seconda o terza guida“, ha considerato con una buona dose di umiltà.

Ho interrotto la mia carriera nel mondiale 5 anni fa, dunque non ho più il ritmo dei driver attuali, né la conoscenza dei rally in generale. E’ quindi fantastico che una Casa di primo piano si sia fidata di me nonostante tutto“, ha considerato mostrando ancora una volta di essere un serio professionista. “In questo modo correrò con meno pressione, per divertimi e per cercare di dare una mano”.

Ovviamente ciò non significa che abbia perso la mia anima da racer. Una volta con il casco in testa darò il massimo per ottenere il miglior risultato possibile, come ho sempre fatto, ma l’approccio sarà differente“, ha infine precisato l’alsaziano, che immaginiamo non si tirerà indietro davanti alla possibilità di firmare il sigillo numero 80 in una gara iridata.

Chiara Rainis