Stadio Giuseppe Meazza, Milano
Stadio Giuseppe Meazza, Milano (Getty Images)

Dopo gli scontri tra tifoserie prima del big match tra Inter e Napoli, spunta l’audio agghiacciante di un tifoso azzurro che racconta i dettagli di quanto avvenuto fuori dallo stadio San Siro

Il mondo del calcio troppo spesso viene collegato ad episodi di cronaca per avvenimenti che poco riguardano lo sport. Nel giorno di Santo Stefano l’ennesimo episodio ha sconvolto questo mondo con un giovane tifoso che ha perso la vita. Nel Boxing Day di Serie A in cui si disputava la 18^ giornata di campionato, prima del fischio d’inizio del posticipo tra Inter e Napoli, in programma allo stadio Giuseppe Meazza, si sono verificati degli scontri fuori dall’impianto in via Novara, durante i quali sono stati accoltellati 4 tifosi ed uno è morto dopo essere stato investito da un suv scuro. Gli indagati per quanto avvenuto sarebbero 9, di cui 3 sostenitori della squadra lombarda finiti in manette e attualmente in carcere che, secondo i loro legali, risponderanno alle domande del Gip. Sono stati emessi inoltre 7 provvedimenti Daspo per le competizioni nazionali ed internazionali. Intanto ieri sera la trasmissione SuperSport21, in onda su Canale 21, ha mandato in onda un’agghiacciante nota vocale di un supporter napoletano che ha parlato dei tafferugli prima della sfida di Serie A.

Scontri Inter-Napoli: spunta un audio choc di un tifoso partenopeo – VIDEO

Un tifoso interista, Daniele Belardinelli, di 39 anni è morto durante gli scontri tra tifosi verificatisi prima dell’inizio del big match di campionato tra Inter e Napoli. Il ragazzo è stato travolto da un suv mentre intorno si era scatenata un’autentica guerriglia con un bilancio tragico: 4 feriti per accoltellamento e un morto. Come se non bastasse durante la gara più volte si sono sentiti all’interno dello stadio Meazza cori razzisti indirizzati al difensore del club partenopeo Kalidou Koulibaly. Per quanto riguarda gli avvenimenti verificatisi fuori dalle mura dell’impianto sportivo ci sarebbero diversi indagati e 3 persone tratte in arresto e già in carcere. Ieri nel corso della trasmissione di Canale 21 SuperSport21 che ha parlato degli scontri è stato mandato in onda un audio di un tifoso del Napoli in cui venivano raccontati particolari agghiaccianti su quanto successo. “Sono scese 200 persone – racconta il tifoso nella nota vocale- e le abbiamo picchiate. Ne abbiamo investiti 4/5 con l’auto e siamo scesi con le mazze di ferro. Hanno fermato a tutti e hanno sequestrato dalle nostre auto picconi, mazze di legno, manganelli e tirapugni… è un peccato perché ci sono tante persone ferite sia dei nostri che dei loro”.

Il supporter della squadra napoletana ha poi proseguito il proprio racconto affermando: “A loro però è andata peggio perché ne abbiamo feriti gravemente 6/7. Ci sono 4 accoltellati, uno di Napoli e tre di Milano. C’è confusione! La polizia ci ha fermato ed ha bloccato il traffico. Ora stanno controllando i feriti Interisti, 5/6 sono molto gravi, uno è morto. Infine il tifoso che ha preso parte ai tafferugli e di cui non si conosce l’identità ha concluso: “Noi stavamo attaccando di nuovo 3/4 interisti quando ci siamo accorti che tra di noi c’era un loro amico morto. Allora ci hanno chiesto una tregua. Hanno spostato il morto e ci hanno applaudito per il gesto. Dopodiché abbiamo ripreso lo scontro. Siamo tutti insieme, li abbiamo distrutti! Ci siamo fatti valere con onore. La Napoli ultras è scesa in campo. Eravamo in 100 e ne abbiamo picchiati 110, li abbiamo uccisi. Gli abbiamo lanciato contro bidoni della spazzatura e le bottiglie di vetro così gli abbiamo tagliato la testa. C’erano 6/7 di loro che avevano le facce tagliate. Li abbiamo uccisi!”.

Scontri Inter-Napoli: si cerca il conducente del suv

Intanto gli inquirenti stanno ancora cercando il suv scuro e l’autista a bordo che ha investito e ucciso Daniele Belardinelli in via Novara, dove non sono presenti telecamere di sorveglianza. Dalle ricostruzioni effettuate sino ad ora, pare che il conducente non era coinvolto negli scontri, ma solo una persona in fuga da quella che è stata definita dal Questore di Milano, Marcello Cardona, come  “Un’azione squadristica ignobile“. Infine per i cori razzisti durante la gara, la Federazione ha inflitto alla società nerazzurra due turni di squalifica. Le prossime gare interno contro Sassuolo (19 gennaio) e Bologna (3 febbraio) verranno disputate quindi a porte chiuse.

Leggi anche —> Scontri Inter-Napoli, è morto il tifoso investito

Inter-Napoli, la testimonianza shock

Ci è giunta in redazione la registrazione d elle parole di un tifoso che avrebbe assistito agli scontri all'esterno dello stadio. Ecco la ricostruzione shock degli eventi

Pubblicato da Super Sport 21 su Giovedì 27 dicembre 2018