Baldisserri: “Mick come papà Michael. Schumacher teneva insieme il team”

Parole al miele per il piccolo Mick

0
289
Michael Schumacher e Mick Schumacher (Getty Images)

F1 | Baldisserri: “Mick come papà Michael. Schumacher teneva insieme il team”

Michael Schumacher ha scritto la storia della F1 con i suoi 7 titoli mondiali, negli ultimi anni però un altro Schumacher si sta facendo largo nel motorsport. Stiamo parlando naturalmente di suo figlio Mick, che nel 2019 correrà in F2 con in testa il pallino di arrivare quanto prima in F1.

A legare i due Schumacher però c’è un italiano, Luca Baldisserri, storico ingegnere di pista di Michael nel suo periodo d’oro in Ferrari, che alla “Gazzetta dello Sport”, ha così dichiarato: “Lui prese la squadra per mano, ha permesso loro di lavorare in armonia e così li ha portati sulla strada del successo. Nessuno riusciva a unire un team come Schumi”.

Se sei interessato a tutti gli aggiornamenti su Michael Schumacher CLICCA QUI

Paragone tra i due Schumi

L’ex Ferrari continua: “Michael era un grande uomo fuori dalla pista. Ti dava la sensazione che ogni singolo dipendente fosse fondamentale per la vittoria della squadra. Mi chiamava almeno una volta a settimana per chiedermi cosa stessi facendo e faceva lo stesso anche con ogni singolo meccanico. Non riesco a dirvi quanto fosse importante Michael per tutti noi. Il momento più bello è stato quando abbiamo vinto il primo titolo a Suzuka nel 2000”.

Luca Baldisserri ha poi parlato del figlio Mick Schumacher: “Per me è stato molto toccante. Lui è molto simile a suo padre e qualche volta alla radio per sbaglio l’ho persino chiamato Michael. Proprio come il padre vuole sempre essere coinvolto in questioni tecniche. Tutto ciò che fa viene paragonato al padre. Non è facile, ma fortunatamente ha avuto suo padre nella prima fase nei kart che gli ha insegnato tanto”.

Infine l’ingegnere bolognese ha parlato delle condizioni di salute del tedesco: “Questa è una tentazione a cui ho sempre resistito. Ho parlato con Mick di suo padre solo quando voleva sapere come avrebbe reagito in una determinata situazione”.

Antonio Russo