Toro Rosso Honda (Getty Images)

F1 | Toro Rosso: “Scioccati dalla scarsa preparazione di Honda”

All’inizio del 2018 la partnership tra Toro Rosso e Honda sembrava promettere mari e monti, ma poi pian piano entrambe le entità hanno perso il bandolo della matassa e alla fine il team di Faenza si è trovata relegata in penultima piazza tra i costruttori, con appena 33 lunghezze. Un calo progressivo forse anche causato dalla mancanza di concretezza di Brendon Hartley, che tuttavia non ha scoraggiato la Red Bull a dividersi dalla Renault per acconsentire nel 2019 a montare il propulsore di Sakura, saggiato dalla sorella minore.

Parlando dei primi 12 mesi di collaborazione con il gruppo nipponico, il responsabile della scuderia italiana Franz Tost, ne ha rivelato i pro e i contro.

Assieme finora abbiamo lavorato bene. Quando qualcosa non ha funzionato abbiamo provato a trovare una soluzione assieme, in maniera rapida e sinergica“, ha raccontato l’austriaco a Motorsport.com. “Ciò nonostante ricordo il nostro primo incontro. Rimasi scioccato, perché non sapevano quasi nulla di telaio o power unit“.

Da subito Honda aveva segnalato la maggior comunicabilità con Toro Rosso rispetto a quanto riscontrato tra il 2015 e il 2017 con la McLaren.

La nostra filosofia è la trasparenza, in quanto l’unico obiettivo è avere successo. Non c’è assolutamente nessuna politica all’interno della squadra“, ha sottolineato Tost.

Malgrado la classifica non gli dia ragione, il dirigente si è definito entusiasta del riscontro avuto dal motore Honda, soprattutto alla luce della cattiva nomea che aveva sparso l’equipe di Woking.

L’anno scorso ho detto chiaramente che non sarebbe stata una stagione facile, perché c’erano diversi problemi tecnici da risolvere, ma alla fine devo dire che la PU giapponese ha mostrato prestazioni migliori rispetto al nostro chassis“, ha addirittura ammesso.

Questo significa che le nostre carenze non sono state tanto sul lato del motopropulsore ma piuttosto della macchina. Era quella che ci limitava di più, perché il resto era OK“, ha concluso soddisfatto.

Chiara Rainis