MotoGP, Morbidelli: “Marquez un marziano. Rossi? Non si scoraggia mai”

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Franco Morbidelli
Getty Images

MotoGP, Franco Morbidelli: “Marquez un marziano. Rossi? Non si scoraggia mai”.

Dopo una stagione conclusa con il titolo di ‘Rookie of the Year’, Franco Morbidelli si ritrova davanti ad una delle più grandi occasioni della sua carriera. Fare bene in sella alla M1 del team SIC Petronas potrebbe significare guadagnarsi un posto nel team ufficiale, essere l’erede di Valentino Rossi dopo il suo addio alla MotoGP, ma il giovane allievo della VR46 Academy procederà per tappe. (Per tutte le news sulla VR46 Academy LEGGI QUI)

Franco Morbidelli tra Valentino Rossi e Marc Marquez

Buono l’esordio in sella alla Yamaha satellite nei test di Valencia e Jerez, riuscendo a firmare un riferimento cronometrico persino migliore del suo vate Valentino. Quest’anno vacanze divise per i piloti dell’Academy, Morbido a optato per qualche giorno di relax tra la Romagna e le piste da sci di Canazei (Trento), consapevole che il primo passo è stato compiuto: “Partire con il piede giusto conta moltissimo, anche se il lavoro è appena iniziato e poi dovremo continuare a crescere — dice Franco Morbidelli a ‘La Gazzetta dello Sport’ —. Fin dal terzo giro sulla nuova moto ho capito che mi sarei divertito nei quattro giorni di test con il mio nuovo team. Sono molto fiducioso e ansioso di vedere che cosa succederà il prossimo anno”.

Si ricomincia dai test di Sepang, dove il Morbido beneficerà di qualche ulteriore aggiornamento per la sua YZR-M1 “spec-A”, pur consapevole ce dovrà fare i conti con i ritardi intrinsechi della Yamaha dell’ultimo biennio, soprattutto nella gestione del posteriore con gomma usata: “C’è ancora da migliorare, il grip con le gomme usate per esempio, bisogna capire bene in che direzione lavorare, ma confido molto nel feedback dei piloti ufficiali e sono sicuro che la Yamaha porterà qualcosa di buono nei test di inizio febbraio”, ha aggiunto Franco Morbidelli. “Se ho mai visto scoraggiato Valentino? No, non direi affatto, anche in una stagione come il 2018 in cui le difficoltà sono state parecchie, lui riesce sempre a essere positivo e in quelle situazioni coglie il massimo e anche di più, questa è parte della sua forza”. Ovviamente il pilota da battere resta Marc Marquez: “Il favorito al titolo? Marquez, un vero marziano, che da molti anni a questa parte è il più forte con un moto super come la Honda ufficiale, dovremo rimboccarci le maniche e migliorare tanto per raggiungerlo”.