Wolff sul test SBK di Hamilton: “L’ho scoperto sul web”

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Lewis Hamilton e Toto Wolff (©Getty Images)

F1 | Wolff sul test SBK di Hamilton: “L’ho scoperto sul web”

In effetti che la Mercedes potesse lasciar tranquillamente libero Lewis Hamilton di effettuare un test in Superbike suonava un po’ incredibile considerata la pericolosità della disciplina, la scarsa esperienza del pilota inglese e quanto successo a Michael Schumacher in passato quando aveva tentato di convertirsi alle due ruote. Ed infatti, come ammesso dallo stesso dirigente delle Frecce d’Argento, il pentacampione di F1 non aveva avvisato nessuno delle sue intenzioni.

Tra l’altro, la prova sulla Yamaha SBK nel contesto di un open day sul tracciato iberico di Jerez de la Frontera, aveva visto il 33enne di Stevenage finire in terra, per fortuna senza conseguenze.

Per sapere com’era andato il test Superbike di Lewis Hamilton LEGGI QUI

Ne sono venuto a conoscenza un po’ come tutti, ossia su internet! Appena l’ho scoperto ho cercato di mettermi in contatto con lui, ma non ha mai risposto alle mie chiamate“, ha ammesso il boss austriaco a La Gazzetta dello Sport facendo capire di non aver particolarmente apprezzato l’atteggiamento sfrontato di Ham.

A quel punto ho telefonato ad uno dei tre ingegneri che l’ha seguito e questo a sua volta lo ha informato che lo stavo cercando. Quando gli ho domandato dove fosse, ha replicato: ” qualcosa tipo: “Beh, sono abbastanza sicuro di trovarmi su un circuito”, ha proseguito nel racconto della telefonata “Quindi alla mia domanda se fosse vero, se avesse veramente intenzione di testare una SBK, lui mi ha detto che la prova era già stata fatta e finita. Dopo ne abbiamo riso su, ma una cosa è certa, da parte mia non riceverà mai una moto come regalo di Natale!“.

Nel 2009 anche la Ferrari era stata protagonista di un episodio analogo con Kimi Raikkonen, interessato a fare qualche rally in Finlandia. Allora, l’ex Presidente Luca di Montezemolo gli aveva dato libera soltanto a patto che portasse in gara una Abarth, comunque consapevole che nel 2010 al posto del driver di Espoo sarebbe arrivato Fernando Alonso.

E’ bene riconoscere però che di recente, la scuderia di Stoccarda, ha consentito a Valtteri Bottas di iscriversi all’Artic Lapland Rally d fine gennaio.

Chiara Rainis