Catania, terremoto in nottata, diversi danni e feriti: “Vivi per miracolo” – FOTO

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Il terremoto a Catania e dintorni ha fatto diversi danni ed anche alcuni feriti

A Catania e provincia una serie di scosse di terremoto ha portato tanta paura. Ci sono danni ad edifici ed all’autostrada e pure alcuni feriti.

Una violenta serie di scosse di terremoto ha fatto tremare il territorio che circonda l‘Etna. Catania e provincia hanno passato una brutta nottata, con diversi sismi di forte entità. La terra ha tremato in particolare alle 3:19 con magnitudo 4.8 e prima ancora con intensità di 3.3 poco dopo l’una, nei pressi del comune di Aci Sant’Antonio. I sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia hanno segnalato in tutti i casi di terremoto emersi stanotte un ipocentro localizzato ad una scarsa profondità superficiale, con meno di un km di media. Ci sono stati dei crolli nella zona nord di Catania, con anche 10 feriti all’incirca. L’epicento è stato individuato tra i comuni di Trecastagni e Viagrande, e diverse abitazioni hanno riportato dei danni. Il caso più grave si è avuto nella località di Fleri, presso Zafferana Etnea, dove un intero nucleo familiare è riuscito ad uscire illeso dalla propria abitazione dopo essersi riparato sotto ad alcuni mobili. Il capofamiglia dice che tutti si trovavano a letto quando il terremoto li ha svegliati.

Terremoto, il racconto di chi ha visto crollare la propria casa

Lui ed i suoi cari hanno visto le pareti crollare, ma la mobilia ha fornito loro protezione. “Siamo vivi per miracolo”, afferma l’uomo alla stampa. In generale ci sono state almeno undici scosse con intensità superiore a magnitudo 2. A riportare danneggiamenti sono stati anche alcuni tratti dell’autostrada A18, che per precauzione è stata tenuta chiusa. La causa di tutto questo è da ricercare nell’intensa attività dell’Etna, che negli ultimi giorni ha dato adito a diverse eruzioni, tali da causare anche la limitazione del traffico aereo nel vicino aeroporto di Fontanarossa. La Prefettura di Catania ha disposto l’allestimento di scuole e palestre per accogliere chi non può rientrare nelle proprie case. Si segnalano crolli anche a Pennisi, Santa Maria la Stella, nell’Acese e nella zona del Lavinaio. Sgombrata anche una casa di riposo, dove gli anziani si rifiutano di rientrare.

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Crolli in alcune frazioni per il #Terremoto a #Catania. pic.twitter.com/J0VnXE4eap

— Moreno Mantilli (@MorenoMantilli) 26 dicembre 2018