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Johann Zarco (©Getty Images)

MotoGP, Johann Zarco: “Non posso guidare come Pol Espargarò”

Jorge Lorenzo è stato lento ad adattarsi alla Ducati, ma quando lo ha fatto è diventato un avversario temibile, conquistando tre pole e tre vittorie in pochi mesi. Johann Zarco ha a lungo preso ispirazione dal maiorchino quando è salito dalla Moto2 alla MotoGP, in sella alla Yamaha M1 del team satellite Tech3. E nel passaggio alla KTM sarà ancora una volta Jorge la sua fonte d’ispirazione.

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La nuova avventura di Zarco in KTM

Dal prossimo anno dovrà lavorare sul suo stile di guida per adattarsi alla RC16 per essere veloce e provare a stare con il gruppo di testa. Un’impresa non facile e che potrebbe richiedere anche una stagione intera per l’adattamento: “Dobbiamo ricordare che quando Lorenzo è andato in Ducati ci è voluto molto tempo per adattarsi e quando ha vinto sembrava che fosse sulla Yamaha, non c’era una grande differenza con la Yamaha”, ha ricordato Johann Zarco. Il francese promette massimo impegno per adattarsi alla nuova moto, ma servirà anche il contributo dei tecnici KTM per mettere a punto una moto a sua misura: “Ho una mente aperta per adattarmi, ma sappiamo che se insistiamo su una direzione e il team capisce che siamo sulla strada giusta arriveranno i risultati. Devo trovare la mia base, perché non guiderò come Pol. Posso incorporare alcune idee e talvolta provarle, ma non posso copiarlo perché il mio stile è morbido. Quando ho dei buoni sentimenti posso essere molto coerente e migliorare costantemente i miei tempi sul giro”.

Dopo due anni da pilota satellite Zarco veste i panni di pilota ufficiale, un gran cambiamento che gli consentirà una maggior collaborazione da parte del team: “Abbiamo molte cose da provare e capire, negli ultimi anni ho avuto poche cose da provare… Forse ha facilitato il lavoro, qui dobbiamo tenere conto di molte più informazioni, abbiamo molte più persone nel box e anche il pilota deve migliorare le sensazioni e controllare le emozioni per capire e fornire buone informazioni”.