Minacce alla famiglia di Nainggolan: moglie e figlie prese di mira dai tifosi

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Radja Nainggolan
Radja Nainggolan (Getty Images)

Radja Nainggolan e sua moglie Claudia Lai sono stati travolti da insulti e minacce da parte dei tifosi nerazzurri. Il motivo sarebbe da rintracciarsi nel contenuto di alcuni audio di WhatsApp e non solo…

Resta al centro della bufera Radja Nainggolan. Dopo la sospensione e la diffusione di alcuni messaggi audio inviati attraverso l’applicazione di messaggistica istantanea WhatApp in cui manifesterebbe la propria volontà di ritornare alla Roma, l’ira dei tifosi nerazzurri si proietta sulla famiglia del giocatore belga. La moglie Claudia Lai ha, infatti, ricevuto minacce ed insulti sui social, rivolte non soltanto a lei, ma anche alle sue due piccole figlie. La moglie di Nainggolan è una donna forte ed ha deciso di rispondere subito agli utenti di Instagram:”Considerando tutti gli insulti e le minacce che arrivano sul mio profilo. Io sono Claudia e tutto ciò che mi scrivete lo leggo io e nessun altro. Per quanto riguarda le minacce a me e alle mie figlie è veramente disgustoso. Vi auguro comunque un Buon Natale”

Minacce ed insulti a Nainggolan: Il motivo dell’ira del popolo nerazzurro

Radja Nainggolan, già ai tempi della Roma, era stato inquadrato in quella categoria di giocatori un po’ particolari: piedi buoni, ottimo gioco, ma incline a violare i “protocolli”. Per questo motivo, l’Inter, società in cui ora milita da meno di un anno, ha deciso di sanzionarlo. Ad avviso della dirigenza il giocatore belga andava sospeso perché in ritardo agli allenamenti: atteggiamento questo non rispettoso nei confronti del club e dei compagni. Voci di corridoio, però, parlano di una scelta della società condizionata anche dal fatto che il ritardo mattutino agli allenamenti sarebbe coinciso con una notte brava in discoteca verificatasi per l’appunto la sera prima.

I messaggi audio: la voglia di andare via

La sospensione non era abbastanza: Radja Nainggolan in questi giorni è stato trascinato in un altro caos. Un anonimo utente ha fatto girare sui social dei messaggi audio il cui autore sembrerebbe proprio il centrocampista belga in cui si sente: “Mamma mia, sto a fà un macello qua… Voglio tornà” ed ancora “Voglio tornà“, ed infine “Boh, mò da quanto sò amico di Totti magari spingerà lui… Ma poi dovrei fare un casino qui per potermene andare, capito?”. Evidente, quindi, sembrerebbe la volontà del giocatore di ritornare a giocare nella Capitale.

L’atteggiamento ribelle, la sospensione da parte della società e questi messaggi non hanno fatto trascorrere un buon Natale a Radja Nainggolan né tanto meno alla sua famiglia che si è vista aggredita dal popolo del web.