MotoGP, Jorge Lorenzo: “Adesso Ducati è la moto migliore”

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Jorge Lorenzo (Getty Images)

MotoGP, Jorge Lorenzo: “Adesso Ducati è la moto migliore”

Jorge Lorenzo sta per chiudere definitivamente la sua collaborazione con Ducati anche a livello di contratto. Una prima stagione difficile, una seconda tra alti e bassi, tra successi e infortuni che hanno ostacolato un cammino vincente. Al Mugello è bastato una modifica al serbatoio e alla seduta della Ducati, qualche accorgimento tecnico e la Desmosedici GP18 si è rivelata la moto a sua misura. (Per tutte le news su Jorge Lorenzo LEGGI QUI)

Due vittorie consecutive al Mugello e a Barcellona, un’altra vittoria in Austria, tre pole position. Il maiorchino sembrava essere rinato, facendo pentire i vertici di Borgo Panigale di essersi lasciato sfuggire il campione spagnolo. “E’ stato molto speciale, perché dopo un anno e mezzo di difficoltà e sfortuna ci siamo divertiti molto”, ha detto Jorge Lorenzo ad ‘Autosport’. “La successiva gara l’abbiamo ripetuta a Barcellona con molto vantaggio, il secondo [posto] a Brno e poi la terza [vittoria] in Austria in lotta con Marc [Marquez]. Per due mesi siamo stati i migliori, mi sono sentito il re del mondo e solo la sfortuna ci ha impedito di ottenere più vittorie e podi”.

Non è stato facile ambientarsi alla Ducati dopo nove stagioni in sella alla Yamaha, più difficile del previsto. “Ho passato anni perfetti, anni molto difficili come questo, ma almeno abbiamo dimostrato di poter guidare la moto, ho potuto guidare molto velocemente e complessivamente abbiamo fatto la GP18 probabilmente la moto più completa e dovremmo essere molto orgogliosi di questo”. Lorenzo, il cui accordo 2019-20 con la Honda è stato annunciato tre giorni dopo la sua prima vittoria in Ducati, è convinto che avrebbe potuto affrontare una sfida per il titolo con il costruttore italiano se la partnership fosse continuata. “Mi dispiace che la vera sfida, di vincere il campionato come Casey, non è riuscita. Sono sicuro che se fossi rimasto nel team sarei stato competitivo fin dalla prima gara, ma non sarà possibile”.