Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Toto Wolff: “Le critiche a Hamilton? Tutta invidia”

Pur avendo dominato in maniera convincente la stagione 2018 di F1, Lewis Hamilton  continua ad essere nel mirino dei detrattori. Definito da molti lontano anni luce dai vari Ayrton Senna o Michel Schumacher, piloti che in realtà a livello di numeri in parte ha raggiunto o superato, il campione di Stevenage è stato in diverse occasioni biasimato anche per alcune gaffe durante discorsi pubblici.

Un fuoco nei suo confronti a cui il boss Mercedes Toto Wolff ha trovato una spiegazione. “Non tutti riconoscono una grande carriera che sia nello sport o altrove mentre si sta sviluppando. C’è molta negatività e invidia di solito in quelle fasi“, ha dichiarato alla Reuters. “Spesso è solo alla fine che ci si rende conto di ciò che una persona ha fatto. Non ne ho mai capito il motivo. Credo che dovremmo sentirci dei privilegiati a seguire da vicino il percorso di un ragazzo che forse diventerà il più grande driver di sempre“.

Ovviamente Michael ha segnato dei record ed è stato incredibile, ma penso che Ham sia sulla strada giusta. Poi comunque lo stesso Schumi è stato apprezzato davvero soltanto una volta che si è ritirato e ancor di più dopo la tragedia che lo ha colpito. Personalmente lo trovo un peccato“, ha proseguito con cognizione di causa.

Negli Stati Uniti è diverso, lì sono ispirati dalle persone di successo. Forse io sono di parte per l’attaccamento umano verso di lui, ma tutti alla fine desiderano ricevere merito, in particolare nel proprio Paese. Lewis è una vera personalità dello sport perché riesce a polarizzare l’attenzione. E’ evidente che abbia preferito questo approccio al restare nel mezzo. In ogni caso è rimasto fedele a sé stesso e ai suoi valori, che è la cosa più importante“, ha concluso il dirigente.

Chiara Rainis