Franco Morbidelli
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MotoGP, Franco Morbidelli: “Yamaha morbida come il burro”

Dopo il trionfo in Moto2 Franco Morbidelli ha guadagnato l’accesso in MotoGP in sella alla Honda satellite del team Marc VDS. Non è stata una stagione in discesa per il giovane allievo della VR46 Riders Academy, ma è riuscito a conquistare il titolo di ‘Rookie of the Year 2018’, vincendo una non semplice sfida contro il malese Syahrin in sella alla Yamaha M1 del team Tech3. La stessa moto con cui correrà dalla prossima stagione per il neonato team SIC Petronas e che beneficerà degli aggiornamenti a disposizione di Valentino Rossi e Maverick Vinales, sebbene non potrà godere di tutti gli aggiornamenti futuri.

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Franco Morbidelli punta al titolo di miglior pilota indipendente

Nei test invernali di Valencia e Jerez si è subito trovato a proprio agio con la M1 2018 chiudendo l’ultima prova ufficiale al sesto posto. Nella stagione 2018 ha dovuto fare i conti con una moto che ha richiesto una guida molto aggressiva e alla quale l’italiano non è riuscito ad adattarsi completamente. L’anno prossimo indosserà i colori del nuovo team satellite Yamaha, e a conclusione dei test è stato molto soddisfatto della sua nuova moto, sebbene richieda una modifica del suo stile di guida. Ma la M1 ha la nomea di una moto facile e agile da guidare, che ben si adatta anche ai piloti con meno esperienza. “Cambierò con uno stile di guida molto più fluido. Il mio stile di guida è già abbastanza mite, questa moto richiede più che lo stile di guida, quando si arriva su di essa è come andare sul burro”, ha detto nella dichiarazione riportate a Motorsportweek.

Rispetto alla Honda RC213V la M1 è una moto meno fisica e aggressiva con cui si potrebbe puntare al titolo di miglior pilota privato, anche se la sfida con i vari Crutchlow, Zarco, Bagnaia e Miller non sarà facile: “È una bella sensazione, ed è naturale, penso che sarà naturale, non forzerò nulla, cercherò di seguire le sensazioni che la moto mi dà, è molto meno fisica, tutto ciò che accade sulla moto è molto più agevole. Penso che sia dovuto alle dimensioni della moto… Le dimensioni sono completamente diverse, mentre la mia moto precedente era abbastanza nervosa”.