3000 euro di ecobonus per gli scooter ibridi ed elettrici

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(©Getty Images)

Moto | 3000 euro di bonus per chi acquista scooter ibridi ed elettrici

La tanto discussa Legge di Bilancio 2019 che sta tendendo i nervi del governo M5S – Lega tra ritocchi e cambi idea improvvisi, dovrebbe portare buone nuove a chi ha intenzione di cambiare il proprio motociclo.  Per il momento sono state diffuse notizie soltanto per i futuri acquisti “verdi”.

Cosa prevede il disegno di legge

Si parla di una riduzione del 30% del costo per moto e scooter elettrici o ibridi. In pratica si potranno risparmiare fino a 3.000 € in caso di rottamazione un Euro 0, Euro 1 o Euro 2.

A favore delle motorizzazione elettrica sono stati altresì stanziati 5 milioni annui da qui al per installare le colonnine di ricarica. A questo proposito si potrà beneficiare della detrazione fiscale pari al 50% delle spese sostenute fino ad un massimo di 3.000 €. Nella cifra vanno inclusi anche i costi iniziali per la richiesta della potenza extra fino a 7kW.

Attenzione all’ecotassa

In vigore dall’1 marzo 2019 al 31 dicembre 2021 riguarderà due e quattro ruote. Chi dovrà pagarla? Coloro che sono in possesso di veicoli che emettono almeno 160 g/km di CO2. Da 161 a 175 g/km bisogna pagare al momento dell’acquisto 1.100 euro, che salgono progressivamente a 1.600 quelli da 176 a 200 g/km, quindi a 2.000 da 201 a 250 g/km, per finire a 2.500 se le emissioni vanno oltre i 250 g/km. Non vale per chi acquista auto funebri, auto per portatori di handicap, camper e caravan.

Come detto gli incentivi  riguarderanno soltanto coloro che accetteranno di investire in mezzi di trasporto elettrici e ibridi. In realtà inizialmente la proposta governativa doveva avere respiro più ampio, ma  a causa dei costi troppo elevati per garantire delle agevolazioni anche su macchina a metano e o diesel (le preferite tutt’ora in Italia) di nuova generazione, si è preferito fare un passo indietro e focalizzarsi soltanto sulla tecnologia green, nel nostro Paese ancora poco utilizzata anche per via delle difficoltà logistiche ad essa legate e all’assenza di sufficienti punti di ricarica.