Sébastien Ogier (©Getty Images)

WRC | Troppi soldi a Ogier, M-Sport vicina al fallimento

La notizia ha del clamoroso, specialmente se si pensa che poco più di un mese fa festeggiava il titolo iridato piloti con Sébastien Ogier. Ad oggi la M-Sport starebbe correndo un grave pericolo, ovvero quello di non potersi iscrivere al campionato 2019.

Il motivo? La mancanza di fondi. In pratica, attualmente, l’unica speranza di boss Malcom Wilson di far restare la sua squadra tra le protagoniste del mondiale risiederebbe  nella deroga alla  scadenza per la presentazione della domanda, fissata dalla FIA a questo venerdì.

Non penso che le persone possano davvero capire quanto siamo vicini all’uscita“, ha confidato a Motorsport.com. “Ho contattato la Federazione e ho spiegato loro che, in questo momento, non posso impegnarmi per l’anno venturo. Non abbiamo le risorse necessarie per competere e non credo che la situazione cambierà da qui a pochi giorni“.

Ovviamente ci stiamo lavorando su e ci sono alcune opzioni in cantiere, ma sono in questo sport da abbastanza tempo da sapere che un accordo non va considerato chiuso fino a quando non arrivano i soldi in banca“, ha proseguito con cognizione di causa avendo un’esperienza invidiabile nel mondo del traverso.

A mettere nei guai il britannico potrebbe essere stato l’imponente cachet richiesto proprio dal campione di Gap, che ricordiamo era approdato alla sua corte dopo aver già conquistato 4 corone.

Non fraintendetemi, non cambierei nulla e lo farei di nuovo” , ha precisato il 62enne. “Ci siamo aggiudicati tre dei quattro titoli in palio (ndr. nel 2017 anche quello marche), cinque su sei se contiamo anche quelli riservati ai navigatori (ndr. Julien Ingrassia). E’ stato assolutamente eccezionale per un’equipe come la nostra“.

Dunque, guardando avanti, una cosa che non sono preparato a fare è mettere a rischio il futuro dell’azienda. Vado in giro per la fabbrica e vedo 300 volti che contano su un domani lì dentro. Quello per me è più importante che correre un altro anno nel WRC“, ha concluso non nascondendo di essere disposto a gettare la spugna qualora i federali non volessero andargli incontro.

Ricordiamo che il gruppo nato in Cumbria ha partecipato ad ogni gara dal 1997 all’Australia 2018.

Chiara Rainis