Mick Doohan Marc Marquez
Mick Doohan e Marc Marquez (Getty Images)

MotoGP | Mick Doohan: Marc Marquez guarda Valentino, a 40 anni impara ancora

Marc Marquez con il titolo vinto in questo 2018 ha agguantato il suo 5° mondiale raggiungendo Mick Doohan per quanto concerne le corone iridate conquistate nella classe regina del Motomondiale. Per festeggiare questo traguardo lo spagnolo ha anche sfoggiato dei guanti molto simili a quelli indossati all’epoca proprio dall’australiano.

Come riportato da “Motorsport.com” Mick Doohan ha così commentato l’ennesima vittoria di Marc Marquez: “La stagione è stata bella, una delle più entusiasmanti per gli appassionati. Marc non si è mai fermato, si è saputo reinventare anche quest’anno. A fine anno ha avuto un momento duro con il problema alla spalla, ma ha dimostrato di essere un campione vero non facendolo notare a nessuno”.

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Lo spagnolo può continuare a vincere

L’australiano ha poi proseguito: “Ai miei tempi c’erano 7 Honda, ma vinceva sempre lo stesso. Uno come Marc farà sempre la differenza. Credo che Marquez anche cambiando team continuerà a vincere. La teoria di cambiare moto la tirano fuori i suoi avversari perché pensano di metterlo in difficoltà. Un pilota veloce resta un pilota veloce, anche se dovesse cambiare la moto sarebbe lo stesso, lo abbiamo visto anche con Valentino e Lawson“.

Doohan ha anche parlato di Dovizioso: “Marc può correre con qualsiasi moto, i suoi rivali invece possono solo avvicinarsi al suo livello, ma solo quando hanno tutto perfetto. In pista è Marc a fare la differenza. Piloti come Pedrosa e lo stesso Cadalora erano inarrivabili quando era tutto perfetto. Dovizioso è stato il migliore in questi anni, ma non si capisce quali siano i suoi meriti e quali quelli Ducati. Deve chiarire ancora qualche dubbio prima di essere messo sullo stesso piano di Marc”.

L’ex rider ha poi continuato: “Avevo davanti i migliori del mondo e sminuire gli altri mi pare irrispettoso. Quando ho vinto io e quando l’ha fatto Valentino abbiamo entrambi vinto contro dei campioni del mondo. Valentino ha quasi 40 anni e questo è già impressionante. L’unica cosa che è cambiata è l’elettronica sulle moto. Sia Marc che Valentino sono in grado di risalire dal 20° posto, l’unica cosa ora le moto sono più facili da guidare. La differenza tra Vale, Marc e gli altri è che loro riescono ad essere veloci anche quando la moto non è perfetta”.

Doohan ha anche parlato dell’arrivo nel box di un osso duro come Jorge Lorenzo: “Marc deve continuare ad imparare, ha solo 25 anni, anche Valentino che ne ha quasi 40 continua ad imparare. Lorenzo aiuterà la Honda a crescere ancora di più. Jorge ora ha grande pressione, ma è un po’ come quando Lawson arrivò in Honda affermando che Gardner non avrebbe mai vinto il titolo con la sua stessa moto e alla fine il titolo lo conquistò Gardner“.

Infine il penta campione del mondo ha concluso: “Credo che entrambi avranno pressione, bisognerà vedere Jorge come di adatterà alla Honda. Marc è lì da tanto tempo, quindi Lorenzo dovrà impegnarsi tanto. Purtroppo il rischio in MotoGP c’è sempre, quindi la sfortuna è una componente da considerare, ma se non ci fosse quel rischio non sarebbe così eccitante correre”.

Antonio Russo