WRC, Loeb – Hyundai, Paddon attacca: “Sono stati disonesti”

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(©Hayden Paddon Twitter)

WRC | Loeb – Hyundai, Paddon attacca: “Sono stati disonesti”

Come spesso accade quando ci sono accordi tanto altisonanti, qualche vittima sul percorso rimane. Nel caso della clamorosa firma tra la Hyundai WRC e Sébastien Loeb, l’agnello sacrificale porta il nome di Hayden Paddon.

Il neozelandese, protagonista nel 2018 di 7 round e 2 podi in Turchia e Australia, convinto di vedere confermato il suo programma per il 2019, copia-incolla di quello di quest’anno, quindi in alternanza con Dani Sordo, si è invece trovato a fare i conti con un licenziamento improvviso.

Un problema non irrilevante essendo ormai dicembre inoltrato e mancando poco più di un mese al primo appuntamento del nuovo mondiale che scatterà da Montecarlo il prossimo 24 gennaio.

Ed è proprio qui che troviamo l’intoppo. Secondo la Casa coreana, con base europea in Germania, le trattative con il kiwi non si sarebbero mai interrotte sarebbero in dirittura d’arrivo. Una versione nettamente contrastante con quella fornita dall’interessato, che addirittura ha voluto pubblicare un video-messaggio sulla pagine Twitter, definendosi piuttosto amareggiato di questo repentino cambio di direzione del team malgrado le discussioni fossero a buon punto.

Sono state settimane difficili e in conclusione non siamo riusciti a trovare un accordo che andasse bene a entrambi. Avevo sempre sostenuto che Hyundai era il mio unico obiettivo, consapevole anche che non c’erano altri sedili disponibili“, il suo sfogo. “Dopo l’annuncio di Loeb è evidente che siamo rimasti a bocca asciutta. Ci erano state dette e promesse diverse cose, ma alla fine, sono cadute nel nulla“.

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“Per quanto ci riguarda come equipaggio, abbiamo sempre giocato di squadra e ci siamo comportati in maniera leale, dunque siamo orgogliosi di quanto raggiunto”, ha proseguito deluso. “Naturalmente siamo dispiaciuti, ma allo stesso tempo capiamo bene la realtà dello sport professionistico. Personalmente so di essere competitivo e motivato ed ecco perché la mia carriera nei rally non si arresterà certo qua. Io voglio ancora guidare e vincere!“.

Ci era stato detto che fosse impossibile per un neozelandese arrivare nel WRC. Non solo ci siamo riusciti, ma abbiamo anche vinto una gara (Argentina 2016) e ottenuto 8 podi. Chiaramente sappiamo che avremmo potuto ottenere di più, ma non si può passare la vita a chiedersi “e se…’“, ha concluso il driver di Geraldine.

Chiara Rainis