WRC, Loeb: “Ecco perché dopo 17 anni lascio Citroen”

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Sébastien Loeb (©Getty Images)

WRC| Loeb: “Ecco perché dopo 17 anni lascio Citroen”

Alla Citroen o comunque nel gruppo PSA ci aveva praticamente fatto una vita. Da questo giovedì però Sébastien Loeb è ufficialmente “un uomo libero”, o meglio è diventato un pilota della concorrenza, e precisamente, per chi non lo sapesse ancora, della Hyundai.

Dopo 17 anni di unione, a cui sommare precedenti partecipazioni da privato nei rally francesi con la Xsara, conditi da 79 successi di tappa e 9 titoli iridati, l’Extraterrestre, correrà per un biennio con i colori della Casa coreana, che nella sua versione WRC, ha base in Germania, ad Alzenau.

In occasione dell’annuncio del cambio di casacca l’alsaziano ha spiegato i motivi di un divorzio clamoroso oltre che storico. “Il Gruppo PSA non mi aveva offerto più alcuna opzione per il futuro a causa delle scelte strategiche effettuate, in particolare con il ritiro di Peugeot Sport dal World Rallycross e il mancato impiego della terza C3 WRC Plus a seguito della perdita dello sponsor principale da parte di Citroen Racing nel mondiale rally. Personalmente non volevo andare già in pensione! Non mi sentivo affatto pronto. Per questo motivo il mio navigatore ed io abbiamo firmato con Hyundai Motorsport e nel 2019, come noto, parteciperemo a 6 eventi. Sarà una sfida nuova ed eccitante! L’obiettivo è quello di centrare il successo numero 80 nella mia carriera e in quella di Daniel Elena“.

Trattandosi di una liaison piuttosto lunga e soprattutto vittoriosa, per il 44enne di Haguenau  non è stata una decisione semplice da prendere, anche se bisogna dire che entrambi i marchi transalpini con cui a lavorato non si sono fatti troppi problemi nel metterlo alla porta sia quando è stato interrotto l’impegno del Double Chevron nel WTCC (allora gli venne preferito José-Maria Lpez per la stagione conclusiva), sia poche settimane fa con il taglio del programma WRX da parte del brande del Leone.

Sono comunque  molto emozionato per quanto accaduto, perché questi sono i team con cui ho costruito la mia carriera. Voglio ringraziare tutti perché hanno contribuito a farmi diventare la persona e il driver che sono oggi“, ha concluso il campione del Basso Reno.

Chiara Rainis