Superbike 2019, test Portimao: programma, tempi e classifica

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circuito portimao track superbike sbk
(Foto autodromodoalgarve.com)

Superbike 2019, test Portimao: programma, tempi e classifica.

Archiviati i due giorni di Jerez, i piloti del mondiale Superbike tornano in pista il 27-28 gennaio a Portimao. Altre due giornate di test per migliorare in vista dell’inizio del campionato 2019.

E’ molto importante sfruttare queste sessioni per prepararsi alle gare della stagione. L’Autódromo Internacional do Algarve sarà sede di uno dei gran premi del calendario. Solo che in Portogallo la SBK ci tornerà solamente a settembre, dunque con altre temperature e condizioni differenti. In ogni caso, i team cercheranno di fare ulteriori step nello sviluppo delle rispettive moto.

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Superbike 2019: il resoconto del test di Portimao

Ovviamente anche a Portimao il principale osservato speciale è Jonathan Rea. Il quattro volte campione del mondo Superbike compone con Kawasaki un binomio vincente e difficile da battere. Il primo a voler sconfiggere Johnny è Leon Haslam, suo compagno di squadra dal 2019. Il campione del British Superbike Championship 2018 sta cercando di prendere sempre più confidenza con la ZX-10RR. E sulla verdona c’è anche il talento turco Toprak Razgatlioglu del team Puccetti, che quest’anno spera di fare un salto di qualità. Queste giornate di test sono importanti pure lui.

Grande voglia di vincere c’è anche in casa Ducati. Prosegue il lavoro di sviluppo della nuova Panigale V4 R, la prima quatto cilindri che l’azienda bolognese porta in SBK. Ci sono ancora aspetti da sistemare per consentire a Chaz Davies e Alvaro Bautista di giocarsela costantemente con Rea. E’ normale, trattandosi di un mezzo agli esordi e ancora da scoprire completamente. Il team Aruba conta anche sul supporto dei privati Barni e Go Eleven che con i rispettivi piloti, Michael Rinaldi e Eugene Laverty, possono aiutare molto lo sviluppo.

E progressi se li aspettano anche Michael van der Mark e Alex Lowes, che sulla Yamaha R1 sono cresciuti nel 2018 e vogliono fare uno step ulteriore adesso. Già a Jerez è stato svolto molto lavoro per andare a migliorare negli ambiti che ancora consentono a Kawasaki e Rea di essere il pacchetto di riferimento della Superbike. A Portimao proseguirà anche l’adattamento di Marco Melandri e Sandro Cortese alla moto. I due rider della squadra privata GRT stanno progressivamente migliorando il loro feeling. Vogliono essere a posto per il gran premio inaugurale del campionato in Australia.

C’è tanto da fare per Honda e BMW, che sicuramente in griglia partivano più indietro di tutti dopo stagioni negative. Difficile immaginarle subito davanti, serve del tempo. L’importante è iniziare un percorso di crescita costante che porti ad ridurre gradualmente i gap dai primi. Entrambe le case hanno voglia di essere competitive in SBK, però sono consapevoli della necessità di dover pazientare.

Superbike 2019, test Portimao: tempi e classifica