Movistar MotoGP, dal 1° gennaio si spegne il canale

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Movistar MotoGP, dal 1° gennaio si spegne il canale

Movistar MotoGP chiude i battenti il 1 ° gennaio. A partire da quella data, a cinque anni dalla sua nascita, il canale tematico dedicato al Motomondiale smetterà di andare in onda per lasciare spazio solo alla Formula 1.

La multinazionale delle comunicazioni spagnole, che dal 2019 non sarà più main sponsor Yamaha, sta contattando i suoi abbonati attraverso una lettera che li informa della scomparsa di Movistar MotoGP, confermando inoltre che il prezzo del pacchetto motori passerà dagli attuali 10 euro a 7 euro al mese, cioè lo stesso prezzo che in precedenza aveva il contratto del canale Movistar F1, l’unico che, per il momento, sarà incluso nel pacchetto motori dal prossimo 1 gennaio.

Fino ad oggi, in attesa che Movistar o Vodafone chiudessero un accordo futuro con DAZN per offrire il loro segnale nelle loro rispettive griglie, l’OTT britannico sarà l’unica piattaforma su cui il Campionato del Mondo MotoGP potrà essere seguito nel 2019. La versione spagnola di DAZN è ancora in fase di sviluppo e, secondo le informazioni che appaiono sul suo portale, il servizio sarà attivo a partire da marzo 2019, cioè pochi giorni prima che la Coppa del Mondo inizi ufficialmente a Losail (Per tutte le news sul prossimo Motomondiale LEGGI QUI).

Oltre alla MotoGP, DAZN offrirà anche in Spagna diverse partite settimanali della Premier League e della pallacanestro di Euroleague per un importo di 9,99 euro al mese. Prima del suo ultimo saluto, Movistar MotoGP ha annunciato che trasmetterà le 19 gare del Campionato del Mondo fino al prossimo 31 dicembre, in aggiunta alle 270 gare che hanno offerto dal 2014, quando Movistar acquisito i diritti del campionato da Dorna.