Nota presentatrice lascia show in diretta, la ritrovano morta

Show in diretta

La presentatrice radiofonica della Bbc Vicki Archer, di 41 anni, si è tolta la vita: i retroscena della tragedia

Il 6 agosto, l’Inghilterra era stata scossa dalla morte di Vicki Archer, popolare conduttrice radiofonica della Bbc. Dopo quattro mesi, l’inchiesta relativa alla sua morte si è chiusa. Non è stato un killer ad ucciderla: si è trattato di un suicidio. E’ risultata fatale per la 41enne l’ennesima crisi depressiva, successiva alla partenza da casa per alcuni giorni dei tre figli insieme al padre, da cui Vicki era divorziata. Gli attacchi d’ansia si sono fatti sempre più frequenti e pochi giorni prima del 6 agosto la donna aveva chiesto aiuto via Twitter. In precedenza, aveva anche ritwittato post su salute mentale, stati depressivi e demoni interiori, ma nessuno aveva realmente capito il baratro in cui era finita.

Così, il 6 agosto aveva, improvvisamente, lasciato la trasmissione in diretta dicendo di aver bisogno di una pausa. In realtà, meditando di tornare a casa sua, a Shrewsbury, per uccidersi, dopo aver avuto alle spalle già altri due tentativi di suicidio. E così aveva fatto, impiccandosi. L’avevano trovata sua madre Beryl, di 73 anni, e il suo patrigno Lee Holyoake, di 64 anni. Inutili i tentativi di rianimarla con un massaggio cardiaco e di soccorrerla chiamando un’ambulanza, nella prima serata Vicki era stata dichiarata morta. Dall’autopsia, era stati rilevati nel sangue della donna alcool e farmaci, ma non in dosi tali da avere un ruolo nel decesso. Una tragica fine, per una conduttrice che in Inghilterra tutti apprezzavano, drammaticamente, per la giovialità e l’allegria dei suoi programmi, ma che invece nascondeva un male di vivere troppo grande da sopportare.

Vicki Archer (foto dal web)