MotoGP, Morbidelli: “Giornata fantastica. L’elettronica funziona bene”

0
562
morbidelli franco motogp test valencia
Franco Morbidelli (©Getty Images)

MotoGP, Valencia Test 2018 | Morbidelli felice dell’esordio in Yamaha.

Franco Morbidelli ha rappresentato una delle sorprese più positive di questi due giorni di test MotoGP a Valencia. Proveniente dalla Honda, è andato subito forte sulla Yamaha del nuovo team clienti Petronas.

Il campione del mondo Moto2 del 2017 ha chiuso con il sesto tempo finale oggi. Solamente 217 i millesimi di gap dal leader Maverick Vinales. Un risultato ottimo e incoraggiante in vista del futuro. Il Morbido si è trovato subito a proprio agio sulla M1, mezzo sicuramente più facile da guidare rispetto alla Honda.

-> Se vuoi restare aggiornato su tutte le ultime notizie del Motomondiale CLICCA QUI

MotoGP Valencia Test: Morbidelli soddisfatto

Morbidelli ai microfoni di Sky Sport MotoGP si è mostrato contento al termine della giornata. Di seguito le sue parole: «Oggi è stata una giornata positiva. Abbiamo cominciato a lavorare un po’ di più sulla moto. Abbiamo provato delle cose a livello di sospensioni, muovendo un po’ il balance della moto. Siamo andati sempre meglio. Con la gomma nuova abbiamo fatto un buon tempo e non siamo troppo lontani da Vinales. Giornata fantastica per me».

Il pilota romano, che può sfruttare il supporto di un capo-tecnico esperto come Ramon Forcada, ha così proseguito la propria analisi sulle sensazioni provate: «L’elettronica va bene. Io certo di trasmettere ai tecnici le cose che andavano meglio in Honda, poi starà a loro sviluppare la moto. Ci sono dei punti nei quali la vecchia moto che guidavo andava meglio di questa. Comunque mi trovo già bene sulla M1, sono veloce. Ovviamente ci sono cose nelle quali migliorare, devo capire dove posso forzare. Però la cosa belle è che si gira forte e non te ne accorgi, avviene tutto dolcemente ed è una bella sensazione».

Morbidelli conferma che la Yamaha si adatta al suo stile di guida e gli consente di essere veloce senza faticare troppo. La strada intrapresa è quella giusta, sembra. Certamente nei prossimi test ci sarà ulteriore lavoro da svolgere per effettuare progressi. Il primo approccio sulla M1 è positivo e incoraggiante, ma Franco sa che è presto per esaltarsi troppo.

Matteo Bellan