Gigi Dall’Igna: “Lorenzo preso per il titolo, ma bilancio positivo”

Tanti rimpianti per il biennio dello spagnolo

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Gigi Dall’Igna (Getty Images)

MotoGP | Gigi Dall’Igna: “Lorenzo preso per lottare per il titolo, ma bilancio positivo”

Jorge Lorenzo ha chiuso la propria avventura con Ducati non certo nel modo in cui voleva a causa del brutto infortunio rimediato nelle ultime gare, infatti, a Valencia non è potuto essere al 100%. Purtroppo la storia d’amore tra l’iberico e Borgo Panigale non si è chiusa con il lieto fine come tutti speravano. Nonostante tutto resta il grande lavoro fatto in questi anni con Gigi Dall’Igna per rendere questa moto la migliore del lotto.

Come riportato da “Sky Sport”, proprio Gigi Dall’Igna ha così commentato l’arrivo di Bagnaia in Pramac: “Sono contento che si sia unito a Ducati, è un pilota dal potenziale incredibile dal quale mi aspetto molto. Direi che abbiamo utilizzato con lui lo stesso programma utilizzato con Danilo e Jack. A differenza dei nostri competitor utilizziamo la nostra squadra satellite per far crescere i nostri talenti nel modo migliore. Gli affianchiamo sin dall’inizio il capo-tecnico che poi lo affiancherà anche nella squadra ufficiale qualora venisse promosso”.

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L’importanza di Lorenzo nel box

Il direttore generale Ducati ha poi fatto un bilancio del biennio di Lorenzo: “Uno dei momenti più belli della stagione credo sia la vittoria di Lorenzo al Mugello perché è un pilota che ho voluto fortemente io e il fatto di aver raggiunto un risultato così importante era fondamentale. Quindi è stata una grande emozione. Il bilancio è positivo anche se non è positivo come avremmo voluto. Abbiamo preso Lorenzo per provare a lottare per vincere il campionato, poi vincerlo come sempre è difficile. L’obiettivo però era portarlo almeno in lotta per il titolo cosa che non siamo riusciti a fare in questi due anni”.

Gigi Dall’Igna ha poi continuato: “Di buono restano comunque le tre vittorie e il fatto che grazie anche al suo contributo siamo riusciti a sviluppare meglio la moto, quindi il bilancio resta comunque positivo. Lorenzo ha uno stile diverso rispetto a quello di Dovi, questo per un tecnico può essere importante. Avere avuto Lorenzo è stato importante per me e credo anche per Dovizioso perché complessivamente siamo cresciuti”.

Infine ha così concluso: “Quando hai due campioni in squadra la gestione è sempre difficoltosa perché il motociclismo è uno sport individuale. Conta moltissimo il team, ma la squadra poi resta al box. Quando vanno in pista i rider pensano a loro. In ogni caso Lorenzo e Dovi sono due piloti onesti che dicono sempre quello che pensano nel bene e nel male, questo può portare a qualche screzio, ma la situazione è rimasta sotto controllo e per questo gli dico grazie ad entrambi”.

Antonio Russo