Incentivi rottamazione auto: le proposte di Lega Nord e M5S

0
247
Getty Images

Incentivi rottamazione auto: le proposte di Lega Nord e M5S

A breve potrebbero ritornare gli incentivi statali alla rottamazione delle auto. Tra gli emendamenti alla manovra presentati dalla maggioranza, infatti, ci sono due proposte su questo tema presente anche nel contratto di governo firmato da Lega e Movimento 5 Stelle. Quindi non sarà aria fritta, ma bisogna capirne l’entità.

La Lega Nord propone una nuova rottamazione auto (da euro 0 a euro 3) con incentivi fino a 1.000 euro per i nuovi veicoli acquistate tra il 2019 e la fine del 2020. I pentastellati rilanciano con un contributo fino a 6mila euro per eliminare le euro 0. Il contributo scende a un massimo di 4mila per la rottamazione degli euro 1 e fino a 3mila euro per rottamare macchine euro 2 o euro 3. “La mobilità sostenibile è una delle stelle per il M5S, da sempre al centro delle nostre battaglie”, spiega il Movimento in una nota. “Nell’ottica di una graduale riduzione dell’inquinamento delle nostre città abbiamo previsto incentivi per chi acquista un’auto elettrica e dà in rottamazione il proprio veicolo diesel o benzina. Vogliamo premiare anche chi non riacquista nessuna autovettura e contribuisce a ridurre il numero di autovetture circolanti”.

>>> Per tutte le proposte del Governo sul mondo delle auto LEGGI QUI >>>

Il governo si pone l’obiettivo di “utilizzare strumenti finanziari per favorire l’acquisto di un nuovo veicolo ibrido ed elettrico a fronte della rottamazione – vendita di un mezzo con motore endotermico o per interventi di retrofit per veicoli a combustione interna”. Nel contratto si parla anche dell’introduzione di “altre azioni di accompagnamento, quali ad esempio meccanismi premiali per l’incentivazione dei mezzi a bassissime emissioni, applicando la regola comunitaria del ‘chi inquina paga’”.

Quello che ancora non è stato specificato è se gli incentivi riguarderebbero la rottamazione di qualsiasi auto vecchia, indipendentemente dall’alimentazione (benzina, diesel, GPL, metano, ecc.) e a quale tipologia di auto nuova sarebbe garantito il contributo.