GP Macao, Floersch: “Pronta ad operarmi”. La FIA: “Indagheremo”

F3 | GP Macao, Floersch: “Pronta ad operarmi”. La FIA: “Indagheremo”

Mentre lei, Sophia Floersch, rassicura tutti con un tweet in cui afferma di sentirsi bene e di essere pronta ad un intervento chirurgico nella giornata di lunedì, ci si continua ad interrogare su quanto accaduto domenica sul terribile e insidioso tracciato di Macao, da sempre teatro di rocamboleschi incidenti, e come sia stato possibile che la monoposto della tedesca sia volata a 276 km/h come un proiettile contro le reti ferendo se stessa e altre quattro persone.

Primo bollettino: frattura spinale

Innanzitutto secondo i riscontri iniziali dei medici che hanno soccorso i coinvolti, loro malgrado, nell’impatto, il commissario Chan Cha In avrebbe subito una lacerazione allo zigomo e una compressione toracica,  il fotografo Chan Weng Wang lievi traumi addominali e il collega Minami Hiroyuki, una commozione cerebrale. Da verificare ancora le condizioni di Sho Tsuboi, ovvero colui che dopo essere stato colpito dall’auto della 17enne è finito contro le barriera e ha poi lamentato dolori lombari. Per quanto riguarda invece la ragazza l’ospedale Conde S. Januario General, dove è ricoverata, parla di frattura spinale.

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Ancora tanti punti interrogativi

Dalle immagini circolate non è stato possibile comprendere il motivo per cui la Florsch abbia perso il controllo della vettura, ma un pilota in gara, tale Guan Yu Zhou, ha provato a dare una spiegazione.

“Sono stati momenti spaventosi. Dopo la curva Mandarin ho visto che era esposta una bandiera gialla, però ho pensato che fosse un errore degli steward, che forse non avevano rimosso la segnalazione dopo il nuovo via. Sophia era molto vicina a Jehan Daruvala e quando quest’ultimo ha frenato non ha avuto il tempo di reagire. A quel punto ha colpito la parte posteriore destra della macchina di Jehan, quindi ha perso il controllo della monoposto che è avanzata a tutta velocità verso la curva Lisboa”.

Sull’evento è intervenuto anche il Presidente della FIA Jean Todt che ha promesso un’indagine approfondita sui fatti. “Dopo l’incidente di Macao la Federazione si è mobilitata per capire ed analizzare quanto è successo. Monitoreremo la situazione e trarremo le necessaria conclusioni“, il messaggio del dirigente francese.

Chiara Rainis