Caos in F1: arrestato dirigente Renault-Nissan

Carlos Goshn (©Getty Images)

F1 | Arrestato dirigente Renault-Nissan

Scossone nel motorsport questo lunedì mattina. Carlos Ghosn, bis boss del gruppo Renault – Nissan è stato tratto in arresto a Tokyo per aver fornito indicazioni errate sul proprio compenso e sui bilanci aziendali.

La notizia arrivata dal Giappone ha davvero del clamoroso e potrebbe far scoppiare un vero terremoto nel mondo dell’automotive, coinvolgendo non solo le aziende suddette ma anche Mitsubishi.

L’accusa

A puntare il dito contro il 64enne non solo i magistrati nipponici, ma la stessa Nissan dopo un’indagine interna avviata su segnalazione di un dipendente, da cui sarebbero emersi alcuni abusi come l’utilizzo dei fondi della società per proprio tornaconto e la riduzione sistematica del proprio stipendio nelle comunicazioni ufficiali.

In pratica, se sulla carta nel 2017 Ghosn avrebbe incassato 8,5 milioni di dollari per il suo incarico in Nissan e Mitsubishi, soltanto per quello in Renault avrebbe incamerato 8,4 milioni di dollari. Da qui, l’attenzione delle autorità che ora gli imputano la violazione della legge finanziaria.

Il crollo in borsa e il licenziamento

La diffusione di questa bollente news ha già avuto notevoli ripercussioni sui titoli azionari. Quello della Casa francese è arrivato a perdere il 12%, mentre quello di Nissan oltre il 10% in Germania.

Tempo fa Ghosn aveva comunicato l’intenzione di lasciare i propri incarichi nel 2022, ma non prima di aver fatto diventare indissolubile quell’alleanza tra i tre brand da lui stesso creata.

Nissan comunque avrebbe già proposto la rimozione di Ghosn dai suoi incarichi, ma di certo una questione tanto pesante non si potrà concludere con così poco. Il rischio è che come successo con Volkswagen per il Diesel-gate, a pagarne il prezzo più caro siano i programmi legati alle competizioni. Potrebbero saltare infatti le iscrizioni ai campionati in cui i marchi sono impegnati e in particolare il pensiero va alla F1, che vede la Casa di Enstone-Viry presente come costruttore, e alla Formula E dove Nissan ha appena preso il posto di Renault.

Chiara Rainis