Chaz Davies
Chaz Davies (foto WorldSBK)

Superbike, test Aragon: Chaz Davies sorpreso dalla Ducati Panigale V4 R

Causa pioggia, solamente uno dei due giorni di test Superbike a disposizione è stato utile ad Aragon. Oggi, infatti, sulla pista pesantemente bagnata solamente Ducati ha girato. Il team ufficiale Aruba con Chaz Davies e quello privato Barni con Michael Rinaldi.

Comunque, ci sono stati i primi chilometri ufficiali della nuova Panigale V4 R. L’innovativa quatto cilindri con la quale la casa bolognese conta di tornare a vincere il WorldSBK. Servirà un po’ di lavoro di sviluppo. Ma l’obiettivo è arrivare alla prima gara del campionato 2019 a Phillip Island in ottime condizioni di competitività. C’è grande fiducia nell’ambiente ducatista.

Superbike, Davies contento della Ducati Panigale V4 R

Ieri la nuova Ducati Panigale V4 R aveva impressionato Davies. Il pilota gallese si era detto decisamente a proprio agio, nonostante fosse solo la prima giornata di test. Infatti ha dichiarato: «In genere, ho sempre bisogno di tempo per abituarmi a una moto e andare veloce – riporta Speedweek -. Ma stavolta mi sono sentito subito a mio agio, dopo pochi giri. Niente della moto sembra strano, è stata una bella sorpresa. Però mi rendo conto che c’è molto lavoro da fare e che dobbiamo essere pazienti. Comunque le prime sensazioni sono positive. Ci sono molti motivi per essere felici e ottimisti».

Il vice-campione del mondo Superbike decisamente contento per come si è trovato sulla moto. C’è consapevolezza di dover lavorare tanto, però era importante avere un buon feeling immediato. E anche oggi su pista bagnata il rider britannico si è sentito bene: «Sotto la pioggia abbiamo confrontato la V4 con la V2. Al posteriore ho un feeling migliore con la nuova moto, soprattutto all’entrata in curva. Ho guidato la moto senza attaccare, per abituarmi. Ma mi sono sentito bene sulla nuova Ducati».

Ovviamente è presto per cantare vittoria. Quello di Aragon è stato solamente un primo test. Adesso bisogna attendere quello di Jerez e poi quelli futuri del 2019. Comunque Davies ha già avuto modo di saggiare i pregi della Panigale V4 R ed è curioso di scoprirla ulteriormente: «Adesso l’erogazione della potenza è più delicata. Col quattro cilindri l’elettronica interviene diversamente, è tutto più fluidi e lineare. Gli ingegneri della Ducati sanno quello che stanno facendo. Se fossimo 2 secondi dietro Yamaha, sarei preoccupato. Ma siamo vicini. La nostra partenza è stata positiva, ma sto guardando un altro produttore: quello in verde (Kawasaki, ndr). Lui è il nostro obiettivo. Il divario di mercoledì è stato grande, ma è irrilevante. E’ stato il nostro primo giorno con questa moto. Dobbiamo chiudere il divario per Phillip Island l’anno prossimo».

Matteo Bellan