Morbillo, allarme epidemia: il rischio di contagio aumenta

Morbillo, allarme epidemia: il rischio di contagio aumenta

Il morbillo continua ad espandersi a macchina d’olio e ad essere fuori controllo: il rischio infatti aumenta di giorno in giorno e la situazione inizia ad essere allarmante. Così ha dichiarato anche Walter Ricciardi, presidente dell’istituto Superiore di Sanità. Ed evitare il contagio diventa sempre più difficile.

Voi pensate che i bambini che non si sono vaccinati nel 1999 oggi hanno 18-19 anni e sono decine di migliaia. Bisogna sapere che il morbillo è un virus tra i più contagiosi che esistono, serve l’obbligo vaccinale per gli operatori sanitari” prosegue, con decisione. Anche perché il campanello d’allarme non riguarda soltanto il morbillo, ma tante altre malattie che potrebbero tornare in Italia e che sono ancora più gravi di questa, come la poliomielite e la difterite.

Intanto è stata trovata la fonte di questa improvvisa diffusione della malattia: è partito tutto da una bambina di otto anni a Bari, lo ha trasmesso a suo fratello di undici anni e poi ai cugini di due e sedici anni, tutti non vaccinati. Da lì il morbillo si è diffuso repentinamente, tra parenti, amici e il contagio ha fatto pian piano il giro d’Italia, tra bambini e adolescenti.