Hamilton graziato attacca Sirotkin: “Manovra irrispettosa”

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Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Hamilton graziato attacca Sirotkin: “Manovra irrispettosa”

Mentre Sebastian Vettel è stato multato e reprimendato per il mancato rispetto delle regole relative alle operazioni di pesa, Lewis Hamilton è stato assolto per entrambi casi di impedimento di cui si preso protagonista nel corso del Q2 in Brasile prima con Kimi Raikkonen e poi con Sergey Sirotkin.

Ma se  l’episodio con il ferrarista si è risolto senza brividi essendosi svolto sul rettilineo principale, quello con il russo, in curva, ha rischiato di finire davvero male essendoci stato anche uno scarto improvviso da parte dell’inglese. Malgrado l’evidenza, però, per i commissari il neo penta-campione non ha compiuto nulla di anomalo e soprattutto, non ha rallentato il driver Williams.

L’attacco di Ham

Tutti eravamo intenti a fare il nostro out-lap“, ha spiegato giustificandosi il 33enne dopo le qualifiche.  “Bottas era davanti a me e aveva un passo tale da non diminuire il suo margine, per cui ho dovuto fare in modo di fare la stessa cosa nei suoi confronti. Non sapevo di avere qualcuno dietro, poi ad un tratto alla curva 11 ho visto una monoposto che arrivava ad alta velocità. Allora ho cercato di muovermi a sinistra. Ma chi era alle mie spalle non stava facendo un giro veloce, per cui non so affatto quale fosse il suo obiettivo in quel momento”.

Quella di Sirotkin è stata una mossa irrispettosa. E’ stata pericolosa per lui e per me. Una manovra strana, completamente non necessaria perché aveva spazio dietro di lui. Spero che possa imparare da quello che è successo“, ha aggiunto severo.

Per sapere com’è andato a finire l’episodio che ha visto coinvolto Sebastian Vettel LEGGI QUI

Sergey perdona

Dal canto suo il biondo di Mosca, per evitare di criticare la Mercedes che fornisce a Grove il motore, ha liquidato prontamente e con un briciolo di omertà la questione. “Lewis mi ha ostacolato? Non saprei. Ho dovuto aumentare il mio passo nel giro di lancio perché altrimenti non sarei riuscito a scaldare bene le gomme. In pratica il mio out-lap è stato rapido come quello lanciato”.

“quindi, stavo sopraggiungendo alla curva 11 quando ho trovato Hamilton che procedeva molto lento. Ho cercato di schivarlo andando verso sinistra, ma lui deve avermi visto all’ultimo minuto. Ha cercato di concedermi la traiettoria giusta, ma io avevo già sterzato a sinistra. Sono cose che succedono. Lui è un campione del mondo, sa quello che fa e quindi non sono qui per lamentarmi per una piccola cosa come questa che comunque non avrebbe cambiato la mia posizione in griglia“, ha concluso con l’assoluzione.

Chiara Rainis