Hamilton rimanda la festa. La Mercedes chiude i fori

Lewis Hamilton (©Getty Images)

F1 | Hamilton rimanda la festa. La Mercedes chiude i fori

In molti si chiederanno, come mai Lewis Hamilton sia apparso, per buona parte del weekend texano, dominante e in grado senza grosse difficoltà di arrivare davanti a tutti, mancando poi quando sarebbe stato davvero il momento di finalizzare e conquistare con discreto anticipo il quinto sigillo iridato. Ebbene, la risposta pare essere una e di natura tecnica.

In pratica, senza farne troppa pubblicità, la FIA avrebbe chiesto alla Mercedes, di chiudere notte tempo i fori della discordia apparsi da Singapore su mozzo e cerchi della W09 per agevolare il raffreddamento delle gomme posteriori, buchi che secondo la Ferrari sarebbero stati illegali in quanto capaci di portare un beneficio aerodinamico.  Ed è proprio per questo che Ham, eliminato l’escamotage,  si sarebbe trovato in difficoltà e rallentato da un fastidioso blistering.

Mi aspettavo di più, ma meglio di così non era possibile fare“, ha affermato il britannico, terzo al traguardo. “Devo dire che mi sono divertito. Avrei voluto avere qualche giro in più a disposizione. Qui la Ferrari ha alzato l’asticella e si è dimostrata più veloce“.

Forse per non rivelare cosa davvero lo ha frenato in gara ad Austin, il driver di Stevenage ha in seguito sostenuto di aver preferito lasciare perdere la caccia a Max Verstappen e Kimi Raikkonen che lo precedevano per evitare magari di trovarsi invischiato in un incidente e perdere così punti preziosi per la classifica generale.

“Continuavo a pensare di avere due ragazzi davanti a me molto motivati a vincere la corsa, ma per nulla interessati al campionato. Avrei dovuto rischiare al 100% , di conseguenza non me la sono sentita”, ha riassunto l’inglese che ora vanta 346 punti contro i 276 del diretto rivale Sebastian Vettel.

Chiara Rainis

Resta sempre aggiornato con le nostre ultimissime news di motori e altro su Google News