Tom Sykes
Tom Sykes (©Getty Images)

Superbike: Tom Sykes e Markus Reiterberger con il team BMW nel 2019?

Sembra finalmente delinearsi il futuro di Tom Sykes. Appiedato dalla Kawasaki, che ha preferito affidarsi a Leon Haslam come compagno di Jonathan Rea nel 2019, il campione del mondo Superbike 2013 pare aver trovato una nuova sistemazione.

Secondo le ultime news rivelate dal portale Speedweek, il 33enne pilota inglese correrà su una BMW dall’anno prossimo. Il suo compagno sarà Markus Reiterberger, campione europeo Superstock 1000 proprio con la casa di Monaco di Baviera. I due piloti faranno parte del team gestito da Shaun Muir, che da tre anni è in SBK con la squadra sponsorizzata Milwaukee. Aveva esordito nel 2016 proprio con BMW, salvo poi passare ad Aprilia.

Superbike 2019, Sykes e Reiterberger con BMW

La celebre casa motoristica tedesca nel 2019 si impegnerà maggiormente in Superbike. In questi anni non si è impegnata a sufficienza per ottenere buoni risultati e sembra intenzionata ad invertire un po’ la rotta. Nelle ultime due stagioni c’è stata la collaborazione con il team Althea di Genesio Bevilacqua, però lo scarso supporto di BMW non ha consentito di raggiungere risultati importanti. L’anno prossimo la musica potrebbe un po’ cambiare.

Shaun Muir, dopo il divorzio da Aprilia, ha dialogato con la casa di Monaco di Baviera per cercare un accordo soddisfacente per entrambe le parti. Mancano ancora i comunicati ufficiali, ma sembra proprio che l’intesa sia stata raggiunta. Il manager della Shaun Muir Racing cercava un marchio che volesse impegnarsi nella SBK, cosa che l’Aprilia non era più interessata a fare. Dopo qualche contatto con Ducati, c’è stata l’accelerata con BMW. Quest’ultima darà maggiore supporto al team che corre nel campionato mondiale delle derivate di serie con le moto del proprio marchio.

Speedweek spiega che l’accordo è di più anni, dunque c’è un progetto serio in ballo. Shaun Muir aveva sempre detto di voler puntare a un’intesa triennale. L’azienda tedesca dovrebbe occuparsi in maniera più diretta dello sviluppo della moto. A proposito, la nuova BMW S1000RR verrà presentata a inizio novembre presso la fiera motociclistica EICMA a Milano. La speranza è che nel 2019 essa risulti competitiva in breve tempo.

In Superbike c’è bisogno di case che si impegnino maggiormente, altrimenti Jonathan Rea e Kawasaki continueranno a dominare. BMW sembra aver deciso di farlo e la mossa di ingaggiare uno come Sykes viaggia in questa direzione. Il pilota britannico ha tanta esperienza è può aiutare molto lo sviluppo della nuova S1000RR, dopo aver fatto lo stesso con la casa di Akashi. Per lui in SBK 258 GP disputati, 1 titolo mondiale, 34 gare vinte, 107 podi e record di pole position (47). Dal 2012 ha sempre concluso il campionato nelle prime tre posizioni della classifica. Un rider di assoluto valore, certamente stimolato dall’intraprendere una nuova sfida con un marchio così prestigioso.

In alcune dichiarazioni di poco tempo fa, Sykes aveva parlato positivamente della BMW: «Marco Melandri aveva combattuto per il titolo mondiale con questa moto e ho visto prestazioni incredibili nella classe Superstock – riporta Speedweek -. Non penso che sia un rischio. Credo anche che le corse siano più nella loro mentalità di quanto non lo siano per i produttori giapponesi. Sono entusiasta di ciò che vedo in loro. Ho molta esperienza con diversi produttori, pneumatici ed elettronica. Queste sono le ragioni per cui siamo stati in grado di sviluppare la Kawasaki così velocemente. Se lavori con brave persone, allora puoi fare il salto di qualità».

 

Matteo Bellan