MotoGP Motegi, Marquez: “Pensavo di essere più lontano da Dovizioso”

Marc Marque
Marc Marquez (©Getty Images)

MotoGP Motegi: Marc Marquez 6° nelle Qualifiche, ma promette battaglia in gara

Un Marc Marquez meno protagonista del solito nelle Qualifiche MotoGP a Motegi. Infatti, il pilota del team Repsol Honda ha concluso in sesta posizione la sessione. Pertanto, scatterà dalla seconda fila nella gara del Gran Premio del Giappone 2018.

Un piazzamento che, comunque, non deve trarre in inganno. Lo spagnolo è accreditato di un buon passo e ce lo aspettiamo davanti domani. Andrea Dovizioso ha già detto di non essere più veloce di Marquez. Il pilota Ducati, che parte dalla pole position, potrebbe tentare la fuga immediata. Tuttavia, il campione del mondo in carica e leader del campionato MotoGP 2018 difficilmente lo farà scappare.

MotoGP Motegi, le parole post-Qualifiche di Marquez

Marc Marquez, ripreso da Marca, ha così commentato il risultato ottenuto oggi nelle Qualifiche MotoGP di Motegi: «Non ho ottenuto la migliore posizione, dovrò recuperare. Qui è difficile superare, soprattutto nei primi giri con serbatoio pieno. Però mi sto trovando abbastanza bene, soprattutto a livello di ritmo. Sono andato bene nella FP4. La gara sarà lunga e dovremo gestirla al meglio».

Al pilota del team Repsol Honda viene chiesto quali piloti si attende competitivi per la gara di domani: «C’è Dovizioso che ha un ottimo ritmo. Anche Crutchlow ha buon passo, però sembra un po’ forzato in alcuni punti. Ma può essere lì anche lui. Pure Zarco starà davanti per cercare di vincere».

Marquez si è espresso in seguito sulla differenza di passo con Andrea Dovizioso, considerato da molti il favorito per il Gran Premio del Giappone: «Poca differenza, siamo vicini. Anche se con Dovizioso non si sa mai, si nasconde sempre e attacca. E’ al miglior livello in questo circuito, come mi aspettavo già giovedì. Però non siamo così lontani. Mi aspettavo di essere più lontano, onestamente. Ho delle opzioni, anche se non tante come ad Aragon».

Lo spagnolo domani potrebbe già laurearsi campione del mondo MotoGP 2018, però servono delle combinazioni di risultati affinché ciò avvenga. In tal senso risponde: «E’ più fattibile che nel 2016, quell’anno c’è stata una carambola (Rossi e Lorenzo ritirati, ndr). Però è comunque difficile. Non è come a Valencia un anno fa, quando potevo avere margine per giocare. Se voglio cercare di vincere il titolo, dovrò vincere la gara perché Dovizioso sarà li per questo e cercheremo di evitarlo. Abbiamo fiducia».

 

Matteo Bellan