Melandri e Fores, specchio di una Superbike che non funziona

L'italiano e lo spagnolo nel 2019 saranno clamorosamente a piedi

Marco Melandri (Getty Images)

SBK | Melandri e Fores, specchio di una Superbike che non funziona

La stagione di SBK è quasi giunta al termine e ha visto per l’ennesima volta un unico, indiscusso vincitore, Jonathan Rea. Eppure ad inizio anno molti avevano paventato per il britannico delle difficoltà visti i cambiamenti nel regolamento. Il pilota della Kawasaki però ha risposto con una supremazia schiacciante e imbarazzante.

Sono 10 le vittorie consecutive, che potrebbero diventare 12 nel caso in cui Rea dovesse vincere anche le ultime due gare in Qatar. In tutto sinora sono in questa stagione sono 16 successi su 24 GP disputati, numeri impressionanti che rendono merito a quello che oggi è il pilota che ha vinto più titoli nella storia della SBK.

Niente moto per Melandri e Fores

Purtroppo però c’è qualcosa che in questa SBK non funziona per niente. Il mercato piloti impazza e per ora, a scanso di sorprese dell’ultimo minuto ha sfilato la sella a due grandi protagonisti di questo mondiale, ovvero Marco Melandri e Xavi Fores.

Marco Melandri anche in questo weekend ha salvato la faccia a Ducati mettendo a segno due podi. Certo la stagione non è di quelle da incorniciare, ma il ravennate continua ad essere tra i migliori piloti in pista e pensare che l’anno prossimo non avrà una moto ha un non so che di scandaloso.

Altrettanto scandalosa però è anche la posizione di Fores. Lo spagnolo ha disputato una grandissima stagione con una moto non ufficiale e proprio quando tutti si aspettavano una sua promozione nel team ufficiale in realtà è arrivato il licenziamento. Insomma in questa SBK qualcosa non quadra.

L’anno prossimo ai nastri di partenza non dovrebbero esserci due dei migliori piloti di questa stagione e la cosa stona un po’ con una categoria che da anni cerca di far crescere la propria notorietà nel mondo.

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Antonio Russo