Magnussen su Alonso: “Finalmente se ne va! Si crede Dio”

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Kevin Magnussen (©Getty Images)

F1 | Magnussen su Alonso: “Per fortuna se ne va. Si crede Dio”

L’ennesimo ruota a ruota tra Kevin Magnussen e Fernando Alonso nel corso delle qualifiche di Monza non poteva che finire a male parole soprattutto se si considera che il danese della Haas, per quel contatto, non è riuscito ad entrare in Q3, ed infatti se già nel bel mezzo della sessione abbiamo assistito ad un chiarimento in diretta dai box tra i reciproci boss Gunther Steiner e Zak Brown, al termine il focoso pilota di Roskilde si è lasciato andare ad affermazioni incandescenti davanti ai media.

“Nel giro di lancio eravamo in un gruppo numeroso”, il racconto del 25enne dell’episodio-scontro. “Credo che all’uscita della Ascari Fernando stesse scaldando i freni così l’ho sfilato. Quando mi ha visto passare ha accelerato cercando di essere il più vicino possibile per prendere la scia, piuttosto che creare spazio. Ha pensato di potermi usare per la sua tornata, ma avrei preferito impiccarmi piuttosto che rinunciare al mio ultimo tentativo per passare in Q2. E’ irrispettoso, non mi interessa neanche sapere il motivo per cui l’abbia fatto visto che aveva già guadagnato parecchi decimi, è stato semplicemente stupido e non necessario”.

Pensa di essere Dio, dopo le qualifiche è venuto da me e mi ha riso in faccia, non ha rispetto per nessuno. Non vedo l’ora che si ritiri. Non ho mai visto niente del genere neanche nelle categorie minori, però sappiano che è un opportunista, lo abbiamo visto diverse volte nel corso della sua carriera, anche con i suoi team”, ha infine rincarato la dose non nascondendo un motivo in più per brindare ad Abu Dhabi.

Gasly solidale con Magnussen

Compagno di bevuta del biondo scandinavo davanti agli yacht di Yas Marina sarà certamente Pierre Gasly. Anche il francese della Toro Rosso, nel Tempio della Velocità, durante il GP, si è trovato a diretto confronto con il Samurai. Un testa a testa che ha visto il giovane obbligato a uscire dal tracciato.

“Nella ripartenza dopo la safety car siamo arrivati appaiati alla curva 1 e io, che ero all’esterno, sono stato completamente spinto fuori pista da Alonso”, ha snocciolato. “Ho provato a resistere, ma non mi ha concesso lo spazio necessario, sono saltato sui cordoli e poi mi ha toccato danneggiandomi completamente il fondo sul lato destro“.

Non sono andato da Charlie Whiting perché tanto non sarebbe cambiato nulla“, ha proseguito critico. “Credo che il suo approccio sia diverso ora che sa che non correrà in F1 l’anno prossimo. Sembra proprio che sia più aggressivo rispetto a prima. Nei miei confronti è stato scorrettoE’ evidente che non gli stiamo simpatici perché abbiamo il motore Honda“.

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Chiara Rainis