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Maurizio Arrivabene: “In Ferrari non ci sono maggiordomi”

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Maurizio Arrivabene (©Getty Images)

F1 | Maurizio Arrivabene: “In Ferrari non ci sono maggiordomi”

E’ innegabile che al termine del weekend di Monza in casa Ferrari la delusione sia tanta. Tutti i benefici del correre davanti ad una marea rossa pronta a sostenere i piloti ad ogni uscita dal box, si sono dissolti nel nulla al primo giro dei 53 in programma con l’errore di Sebastian Vettel, finito in testacoda dopo un contatto con Lewis Hamilton, per l’ansia di vedere scappare via la SF71-H del team-mate Kimi Raikkonen.

Uno sbaglio grossolano che il boss Maurizio Arrivabene ha cercato comunque di minimizzare, visto il secondo gradino del podio conquistato da Iceman.

Ci mancato qualcosina in corsa, ma ne restano ancora sette quindi non si molla un centimetro e si guarda avanti“, ha dichiarato con il solito atteggiamento volitivo. “E’ ovvio che sarebbe stato bellissimo regalare un sorriso ai nostri tifosi, ad ogni modo ci tengo a ringraziarli per quanto ci hanno spinto nel fine settimana”.

Nessun servitore

Interrogato in seguito sulla strategia Mercedes di scarificare Valtteri Bottas e agevolare la rimonta di Ham, il manager è stato evasivo:”Noi dobbiamo guardare nel nostro garage, ma credo che su questo argomento si sbaglia sempre. Ho sentito quello che diceva Rosberg, ma non so gli avrebbe fatto piacere subire gli ordini di scuderia quando doveva lottare contro Lewis. Noi assumiamo dei piloti, non dei maggiordomi. Anche se avessimo voluto dare delle direzioni sarebbe stato impossibile, perché è sempre molto pericoloso farlo in partenza“.

“Detto ciò ci siamo trovati con un Kimi che ha fatto una gara molto bella e che si è dovuto difendere dall’attacco di due avversari”, ha guardato al bicchiere mezzo pieno. “Non è stato facile. Sfiderei chiunque, perché a fine gara son tutti geni. Non vado ad analizzare cosa hanno fatto gli altri, so cosa avremmo fatto noi, ma non c’è stato il tempo di farlo. Farlo in partenza sarebbe stata una cosa folle e pericolosa”, è infine tornato a ribadire.

Chiara Rainis